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Unicaja Banco approva un dividendo di 67 milioni, vicino al 50% dell’utile

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L’Assemblea Ordinaria degli Azionisti di Banca Unicaja ha approvato, tra l’altro, con il supporto della larga maggioranza dei suoi azionisti, il bilancio annuale e la gestione del Consiglio di Amministrazione dello scorso esercizio, nonché il proposta di distribuzione di un dividendo di 67,33 milioni di euro imputato al risultato dell’esercizio 2021, che rappresenta circa il 50% dell’utile netto consolidato ordinario di quell’esercizio. Tale dividendo, il cui pagamento è previsto per l’8 aprile, si aggiunge al dividendo di 16,91 milioni pagato nel 2021.

Parimenti, l’Assemblea Generale degli Azionisti dell’entità ha approvato la proposta di rinnovo parziale del Consiglio di Amministrazione, con l’incorporazione del direttore proprietario Rafael Domínguez de la Maza, in rappresentanza di Global Portfolio Investments (Gruppo Mayor), e del direttore indipendente Carolina Martínez Caro per riempire i posti vacanti esistenti e la rielezione di cinque amministratori, a causa della scadenza del loro mandato ad aprile. Pertanto, il Presidente Manuel Azuaga, come direttore esecutivo, e Juan Fraile, Teresa Sáez, Petra Mateos-Aparicio e Manuel Muela, come amministratori proprietari, sono stati rieletti.

L’Assemblea ha altresì approvato altri aspetti quali la delega al Consiglio di Amministrazione del potere di emettere obbligazioni, obbligazioni e altri titoli a reddito fisso non convertibili, con il limite massimo di 3.500 milioni di eurooltre a sviluppare un programma di cambiali, con il limite massimo di 1.500 milioni.

Nel suo intervento all’Assemblea degli Azionisti, il presidente di Unicaja Banco, Manuel Azuaga, ha fatto il punto sull’attuale contesto economico e finanziario, delineando le tappe principali dell’entità nel 2021, tra le quali ha evidenziato le fusione con Liberbank e approvazione del Piano Strategico 2022-2024. Allo stesso modo, ha presentato gli aspetti economico-finanziari di base dell’ultimo anno e la posizione dell’ente di fronte alle sfide attuali.

A questo punto ha sottolineato che “in Unicaja Banco siamo consapevoli della grande sfida che ci attende per consolidarci come entità finanziaria di riferimento nel sistema finanziario nazionale, e per rispondere alle aspettative di questo entusiasmante progetto, in un contesto in cui affrontiamo sfide numerose e complesse. Siamo convinti di avere la forza di volontà e la determinazione per superarli adeguatamente. Abbiamo un team umano che ha dimostrato quella capacità durante fasi precedenti estremamente avverse”.

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Il presidente ha inoltre sottolineato che “una delle principali sfide a cui dobbiamo rispondere è continuare a sostenere le persone e il tessuto produttivo, preservando il nostro equilibrio, mentre dobbiamo continuare a creare valore per offrire un ritorno sostenibile per i nostri azionisti. Per fare questo, continuiamo a lavorare sodo con l’obiettivo di offrire la nostra migliore versione ad azionisti, investitori, dipendenti, clienti e alla società in generale”.

Da parte sua, l’amministratore delegato dell’entità, Manuel Menéndez, ha presentato gli aspetti più rilevanti del Piano Strategico e ha analizzato in modo approfondito l’evoluzione del business ei conti annuali. Nel suo intervento, ha sottolineato che “una delle premesse più importanti è estendere le migliori pratiche di ciascuna delle due entità unite all’intera organizzazione”. Allo stesso modo, ha evidenziato che “la capacità di generare risultati ricorrenti, unitamente ai livelli di solvibilità e alla qualità del bilancio, consentono di presentare a questa Assemblea una proposta di pagamento di un dividendo di 67,3 milioni di euro”, che rappresenta un payout praticamente del 50% addebitato ai risultati ordinari del 2021.

FUSIONE CON LIBERBANK

Si tratta della prima Assemblea Generale degli Azionisti dalla concretizzazione della fusione per incorporazione di Liberbank alla fine dello scorso luglio, approvata un anno fa dalle assemblee generali degli azionisti delle due entità. Il presidente di Unicaja Banco, Manuel Azuaga, ha sottolineato che la fusione con Liberbank è stata la pietra miliare dell’entità nell’esercizio 2021, che ha permesso di formare il quinta banca spagnola per attivocon un’ampia presenza sul territorio nazionale e con un bilancio di alta qualità e solido.

Ha sottolineato che “il team di Unicaja Banco continua a lavorare intensamente con gli obiettivi di aggiungere valore per gli azionisti e gli altri stakeholder, aumentando la redditività, nonché continuando a migliorare l’offerta e la qualità del servizio ai clienti, e continuare a sostenere la ripresa economica del Paese , preservando la vicinanza e il legame con il territorio come valori condivisi”.

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PIANO STRATEGICO 2022-2024

Allo stesso modo, Manuel Azuaga ha fatto riferimento al Piano Strategico 2022-2024, alla sua elaborazione e approvazione nel 2021 parallelamente al lavoro per l’integrazione. Sottolinea che, sulla base dei punti di forza della posizione di partenza e delle azioni del piano, Unicaja Banco si è posta i seguenti obiettivi per il 2024: crescita del proprio portafoglio crediti produttivo; raggiungere un rapporto di efficienza inferiore al 50%; aumentare le risorse fuori bilancio; ridurre il tasso di attività non redditiziee generare capitale, distribuendo all’azionista almeno il 50% degli utili ottenuti e mantenendo un obiettivo di capitale massimo di qualità (full loaded) di almeno il 12,5%.

Dal canto suo, l’amministratore delegato di Unicaja Banco, Manuel Menéndez, ha presentato gli aspetti più rilevanti del Piano Strategico e ha evidenziato che “una delle premesse più importanti è quella di estendere all’intera organizzazione le best practices di ciascuna delle due entità fuse” . Ha spiegato le sue tre linee di azione: accelerare l’attività commerciale attraverso una maggiore specializzazione, continuare a migliorare l’efficienza attraverso la riprogettazione e l’automazione dei processi e la centralizzazione operativa, e il gestione avanzata del rischio con un profilo conservativo.

“Per lo sviluppo di queste tre linee strategiche, continueremo a promuovere la digitalizzazione, come facilitatore dell’esecuzione del piano, e terremo presente la sostenibilità, come attributo rilevante dell’attività bancaria attuale e futura”. Allo stesso modo, ha sottolineato che in base a tale piano si prevede di realizzare una “rilevante generazione organica di capitale, per un importo di circa 1,5 miliardi di euroche include la remunerazione degli azionisti, e raggiungere un rendimento adeguato al nostro profilo di rischio”.

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