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Sacyr guadagna 42 milioni di euro da gennaio a giugno, il 4% in più

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Saciro ha guadagnato 42 milioni di euro nel primo semestre, il 4% in più rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, come riportato dalla società in un comunicato. I risultati del primo semestre mostrano il forza del modello di business di Sacyr, prevedibile, ricorrente e stabile, e che si concentra sui beni in concessione. Il gruppo continua a mostrare la sua forza nonostante la congiuntura macroeconomica sfavorevole grazie al fatto che i ricavi delle concessioni sono legati all’inflazione.

La società ha comunicato di aver chiuso il primo semestre 2022 con un EBITDA di 530 milioni di euro, il 32% in più rispetto allo stesso periodo del 2021. Questa solida crescita è stata accompagnata da un miglioramento della redditività (margine EBITDA), che ha raggiunto la cifra record del 20,5%.

Nella prima metà dell’anno, i beni in concessione hanno contribuito per l’85% all’EBITDA, 300 punti base in più rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso.

Il fatturato è cresciuto del 20% nella prima metà del 2022, a 2.589 milioni di euro.

Tra gennaio e giugno il flusso di cassa operativo è stato di 284 milioni di euro, una cifra simile a quella del 2021.

Durante il primo semestre dell’anno Sacyr ha venduto la sua partecipazione in Repsol, che ha comportato un risultato di cassa positivo di 58 milioni di euro e una riduzione del relativo debito di 563 milioni di euro. Sacyr ha così realizzato uno degli obiettivi del suo Piano Strategico 2021-2025.

IL PORTAFOGLIO FUTURE INCOME CRESCE DELL’8%

Sacyr ha chiuso il primo semestre con un portafoglio di 49.600 milioni di euro, l’8% in più rispetto alla fine dello scorso anno, dopo aver ottenuto importanti riconoscimenti. L’80% corrisponde alla divisione Concessioni, il 13% a Ingegneria e Infrastrutture e il restante 7% a Servizi.

Tra i contratti più rilevanti del periodo, evidenzia la concessione della Route 78 (Cile), la costruzione di uno svincolo di trasporto a Belfast (Irlanda del Nord), un tratto dell’autostrada US 62 (USA) e un centro pediatrico in Ontario (Canada). La divisione Servizi ha vinto in questo periodo diversi contratti di pulizia, tra cui spiccano quello per Barcellona e quello per la metropolitana di Santiago del Cile.

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EVOLUZIONE DEL DEBITO

L’indebitamento finanziario netto pro soluto è passato da 798 milioni di euro di marzo a 767 milioni di euro di fine giugno. La società continua a lavorare sulla riduzione del debito, con l’obiettivo di ridurlo drasticamente entro la fine del Piano Strategico, nel 2025.

Così, dopo la fine del semestre, Sacyr ha rafforzato la sua struttura di capitale con il rifinanziamento di 355 milioni di euro di debito corporate in due tranches: 280 milioni in forma di prestito con scadenza a 5 anni e 75 milioni di linea di liquidità con scadenza a 3 anni e possibilità di proroga fino a ulteriori due anni. Questa operazione allunga le scadenze del debito, rafforza e semplifica la struttura patrimoniale della società in un momento complesso.

REMUNERAZIONE DEGLI AZIONISTI

La remunerazione degli azionisti è uno dei pilastri del Piano Strategico 2021-2025. Nel corso del 2022 Sacyr ha pagato due scrip dividend per un valore di 0,115 euro per azione, che rappresentano un dividend yield del 4,8%, rispettando l’obiettivo e l’impegno acquisito con il mercato.

IMPEGNO SOSTENIBILE

Il sostenibilità delle attività di Sacyr È al centro delle decisioni aziendali ed è riconosciuto come tale da diverse agenzie internazionali. Sustaninalitycs ha recentemente nominato Sacyr la quarta azienda di costruzioni e infrastrutture più sostenibili al mondo e la prima in Spagna.

Inoltre, il Carbon Disclosure Project ha assegnato all’azienda il riconoscimento di Supplier Engagement Leader 2021.

Nel primo trimestre Sacyr ha emesso un social bond per 262 milioni di euro con l’obiettivo di finanziare la concessione Rumichaca-Pasto.

EVOLUZIONE PER AREE DI BUSINESS

Concessioni.- Sacyr Concesiones ha ottenuto un fatturato di 869 milioni di euro (+54%) e un EBITDA di 294 milioni (+39%) grazie al contributo della nuova autostrada Ruta 78 in Cile, all’avvio di diverse tratte autostradali e al buon andamento operativo della maggior parte degli asset.

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Nel primo semestre si sono registrati importanti progressi nell’esecuzione dei progetti che entreranno in funzione nei prossimi mesi: l’autostrada Pedemontana-Veneta (Italia) è già completa al 99% e Rumichaca-Pasto (Colombia) al 98%. 1 marzo (Colombia) e AVO I (Cile) sono già operativi.

Il futuro portafoglio di reddito, che si attesta a 39.825 milioni di euro (+9%), include la concessione della Route 78 in Cile, entrata in esercizio nel primo trimestre. Ha un’estensione di 133 km e beneficia circa 1,7 milioni di persone.

Il il fatturato di questa divisione ha raggiunto i 1.455 milioni di euroil 13% in più rispetto al primo semestre 2021. L’EBITDA è cresciuto del 23%, a 193 milioni di euro, e il margine EBITDA ha raggiunto il 13,3%, rispetto al 12,3% dello scorso anno.

La crescita si basa sull’esecuzione di progetti di portafoglio di grandi dimensioni in paesi come Cile, Colombia, Stati Uniti, Perù, Uruguay o Spagna, tra gli altri.

Eliminando l’effetto dell’autostrada Pedemontana e l’A3la divisione mantiene l’EBITDA margin del primo trimestre, nonostante la situazione straordinaria del settore, condizionato dal rialzo dei prezzi delle principali materie prime.

Il portafoglio di questa divisione ha raggiunto i 6.487 milioni di euro, il 3% in più rispetto a fine 2021. Circa il 50% corrisponde a progetti in Concessione. Il portafoglio garantisce 27 mesi di attività.

Il fatturato di questa divisione è cresciuto del 5%, fino a 516 milioni di euro. L’EBITDA ha raggiunto i 46 milioni (+4%) e l’EBITDA margin si è attestato al 9%, come lo scorso anno.

Il portafoglio Servizi si è attestato a 3.288 milioni di euro, il 5% in più. Nel corso del 2022, questa divisione ha ottenuto nuovi contratti di pulizia e raccolta a Reus, Santurce, Torrejón, de Ardoz, Lotto 2 di Madrid Cleaning e Lotti 2 e 3 di Green Zones della capitale, tra gli altri.

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