Home Technologia #RipTwitter, il social network si prepara a scomparire?

#RipTwitter, il social network si prepara a scomparire?

76
0
#riptwitter Twitter
#riptwitter Twitter

Quando WhatsApp ha problemi tecnici, molti utenti comunicano attraverso Telegram o Signal. Quando si tratta di Facebook, social network già poco utilizzato, gli utenti postano su Instagram. E quando non funziona Instagram, la scelta ricade su una qualsiasi delle app precedenti.

L’hashtag #RipTwitter

Ma cosa succede quando è Twitter a non funzionare? Questa è la domanda che ha fatto diventare hashtag come #RipTwitter, #ShutTwitter e persino #WhatsApp dei veri e propri trend topic a cui gli utenti di Twitter si rivolgono per scoprire i crash del social network.

Da quando il magnate Elon Musk, proprietario di Tesla e uomo più ricco del mondo, ha acquisito il social network dell’uccellino, i problemi si sono susseguiti a catena: Musk ha annunciato che avrebbe tagliato il 50% del suo organico di 7.500 lavoratori e che avrebbe fatto pagare per gli account Twitter verificati, gli inserzionisti hanno iniziato a ritirare i loro annunci pubblicitari (causando un significativo calo delle entrate) e centinaia di dipendenti si sono dimessi in risposta alle dure condizioni di lavoro imposte da Musk per creare un “Twitter 2.0 innovativo”.

Vedi anche:  Cos'è la piattaforma Vine di Twitter e perché Elon Musk vuole resuscitarla?

Dato questo scenario, i dubbi tra i tweeter sono aumentati e molti temono che il social network dell’uccellino finisca per chiudere. Da qui gli hashtag ‘RipTwitter’ e ‘ShutTwitter’ presenti nei tweet di tutto il mondo.

Qual è l’alternativa a Twitter?

Sebbene esistano altri social media simili in giro, i tweeter si sentono abbandonati e non vedono alcun sostituto. Ma è tutta questione di abitudine.

L’alternativa più ovvia a Twitter è Mastodon, che afferma di aver triplicato i suoi utenti nelle ultime settimane. Secondo il suo fondatore, Eugen Rochko, il social ha oltre due milioni di utenti attivi mensili. Mastodon funziona in modo simile a Twitter: puoi scrivere messaggi chiamati toots‘ (l’omologo dei ‘tweet’), condividere, rispondere e mettere Mi piace. Mastodon offre anche la possibilità di creare community gestite dagli stessi utenti.

Vedi anche:  Cuffie wireless Neobuds S di Edifier a soli 135 euro

Chissà quale sarà il futuro di Mastodon e se riuscirà davvero a diventare un valido sostituto di Twitter. Staremo a vedere se l’alternativa sarà all’altezza del social mainstream o se parte degli utenti in fuga torneranno all’ovile di Musk.

Se desideri restare informato su altre notizie come questa, vieni a farci visita sul sito stopandgo.tv!

Articolo precedenteEcco la nuova collezione Pull & Bear con Tini Stoessel per brillare
Articolo successivoLe quattro felpe Lefties fondamentali per il vostro guardaroba
Un appassionato di viaggi. Giornalista e bevitore di caffè. Web evangelist e fanatico della birra da sempre, ma anche appassionato di cultura pop!