Home Moda e bellezza Quali sono i 7 errori di ortografia più comuni in spagnolo?

Quali sono i 7 errori di ortografia più comuni in spagnolo?

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Ai vecchi tempi, a scuola, istituto e università, gli insegnanti te lo permettevano una serie di errori di ortografia e da quel numero non hanno corretto l’esame o il lavoro. Oggi, scrivere con errori di ortografia È una pessima lettera di presentazione, anche se nelle scuole c’è una maggiore permissività, motivata dall’irruzione dei social network e delle applicazioni di messaggistica istantanea come WhatsApp.

Ma proprio per questa irruzione è controproducente fare errori grammaticali quando si flirta: l’82% delle donne penalizza errori di scrittura in “app” come Tinder. E, d’altra parte, meglio scrivi e correttamente, maggiori sono le possibilità di avere un appuntamento.

Ma quali sono gli errori di ortografia più comuni durante la scrittura?

  1. avere o vedere Sebbene suonino allo stesso modo, sono scritti in modo diverso. ‘Avere’ è usato come verbo ausiliare o come sostantivo per riferirsi a un insieme di beni, mentre ‘vedere’ è formato con la preposizione “to” e il verbo “vedere”, quindi il trucco è sostituire il ‘vediamo’ per ‘vediamo’.

  2. Là, là e oh. Come per “avere” e “vedere”, queste tre parole suonano allo stesso modo, ma sono scritte in modo diverso a seconda del loro significato. ‘C’è, per esempio, un avverbio di luogo, ‘hay’ è una forma verbale di ‘avere’ e ‘ay’ è un’interiezione che si riferisce al dolore.

  3. Halla, lì o là. Il primo caso è una forma del verbo trovare, sinonimo di trovare. Nel caso di ‘haya’ può riferirsi alla congiunzione del verbo haber, a un tipo di albero oa L’Aia, una città dei Paesi Bassi. E ‘là’ è un avverbio di luogo.

  4. Fatto o fatto Altre due opzioni che suonano allo stesso modo ma sono scritte in modo diverso. Con hache significa fare, aver fatto qualcosa. Senza di esso, espellere qualcosa. La regola mnemonica da ricordare è che “il verbo lanciare lancia l’ascia dalla finestra”.

  5. C’erano e c’erano. C’era un verbo impersonale. E possiamo usarlo solo come verbo ausiliare di un participio. Quando il verbo avere esprime l’esistenza o la presenza di persone o cose, deve essere sempre usato al singolare: “c’erano molte persone”, non “c’erano molte persone”.

  6. Vai, vai e bacca. Il primo si riferisce al verbo ‘ir’ coniugato alla prima o terza persona del suo congiuntivo e può anche esprimere sorpresa, soddisfazione, delusione o disgusto. Da parte sua, “recinzione” è una recinzione o un poster pubblicitario. La “bacca” è un tipo di frutto. Anche qui c’è un utile mnemonico: “Vai con il recinto! Non mi ha fatto vedere un albero di bacche”.

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