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Probabilità della corsa al titolo di Serie A: come il Milan è diventato la squadra da battere per lo scudetto su Inter e Napoli

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Quando il Milan ha sconfitto l’Inter nel Derby della Madonnina, non sembrava che sarebbe stato così decisivo come lo è oggi. L’Inter aveva un po’ di spazio libero in classifica e la partita non è stata certo una vittoria decisiva. Ma le settimane successive hanno dimostrato che la doppietta di Olivier Giroud ha completamente ribaltato gli equilibri di potere in Serie A. L’Inter non ha più il pieno controllo del campionato e lotta per raggiungere il secondo scudetto consecutivo.

La squadra di Simone Inzaghi ha invece perso tutta la fiducia accumulata prima del derby. Sono più che capaci di raddrizzare la nave dopo aver perso terreno in classifica e aver messo in scena una rimonta per vincere tutto, cosa resa ancora più difficile considerando anche le partite che dovranno giocare nelle prossime settimane.

Il Napoli è ancora in gioco perché mantiene le ambizioni per il titolo nonostante una pungente sconfitta contro il Milan. E non è nemmeno possibile escludere del tutto la Juventus. Considerando come hanno iniziato la stagione, è abbastanza miracoloso che siano tra i primi quattro e non siano esattamente lontani dal sognare una rimonta per secoli. Non molte leghe in tutta Europa possono dire di avere da tre a quattro contendenti che si avvicinano alla fine del procedimento. La Serie A non è mai stata così eccitante e nei prossimi due mesi può succedere letteralmente di tutto.

Diamo un’occhiata al calendario delle ultime partite di campionato di Serie A. Vi ricordiamo che potete seguire tutta l’azione in Italia su Paramount+:

Corsa al titolo di Serie A: partite rimaste

  • Milan – 63 punti (9 partite rimaste): Cagliari (A), Bologna (H), Torino (A), Genoa (H), Lazio (A), Fiorentina (H), Hellas Verona (A), Atalanta (H), Sassuolo (A).
  • Napoli – 60 punti (9 partite rimaste): Udinese (H), Atalanta (A), Fiorentina (H), Roma (H), Empoli (A), Sassuolo (H), Torino (A), Genoa (H), Spezia (A).
  • Inter – 59 punti (10 partite rimaste): Fiorentina (H), Juventus (A), Hellas Verona (H), Spezia (A), Roma (H), Udinese (A), Empoli (H), Cagliari (A), Samp (H), Bologna (A, TBA quando il gioco verrà giocato)
  • Juventus – 56 punti (9 partite rimaste): Salernitana (D), Juventus (H), Cagliari (A), Bologna (H), Sassuolo (A), Venezia (H), Genoa (A), Lazio (H), Fiorentina (A)

Perché il Milan è la squadra da battere

La squadra di Stefano Pioli ha una lista di partite relativamente senza problemi fino alla fine della stagione, ma soprattutto è davvero in ottima forma, mentalmente e fisicamente. Zlatan Ibrahimovic è tornato per l’ultimo tratto cruciale, il che significa che la squadra è praticamente completamente in forma a parte il difensore Simon Kjaer, che è fuori per il resto della stagione. Ibrahimovic si unisce a Olivier Giroud in forma nella parte superiore dell’attacco, dando loro un robusto corpo d’attacco. Giroud aveva lottato per ambientarsi con il suo nuovo club fino a quando non ha giocato un ruolo cruciale nel Derby della Madonnina. Ha segnato anche il gol decisivo contro il Napoli, trasformandosi in una carezza integrale della squadra in assenza di Ibrahimovic. All’improvviso, a 11 anni dall’ultimo scudetto sotto la guida dell’attuale tecnico bianconero Massimiliano Allegri, il Milan si è posizionato come il miglior candidato per vincere tutto.

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Che fine ha fatto l’Inter?

Qualcosa sembra essere cambiato all’Inter. Anche il tecnico dell’Inter Simone Inzaghi una volta ha ammesso che perdere il derby in modo così doloroso – l’Inter ha perso un gol di vantaggio a 15 minuti dalla fine grazie a una doppietta di Giroud – ha danneggiato la squadra. Da quella sconfitta, l’Inter ha faticato a segnare sei punti su 15 possibili nelle ultime cinque partite, con l’unica vittoria arrivata contro la Salernitana.

A peggiorare le cose, i nerazzurri sono stati eliminati dal Liverpool agli ottavi di Champions League nonostante la vittoria ad Anfield e sono stati tenuti a reti inviolate nell’andata delle semifinali di Coppa Italia contro il Milan. L’atmosfera generale della rosa sembra oscura con due partite chiave in arrivo sabato contro la Fiorentina e, soprattutto, contro la Juventus il primo fine settimana di aprile. Alcune grandi vittorie nel prossimo mese farebbero miracoli per migliorare l’umore. Sapremo molto di più sulle loro legittime possibilità di titolo dopo quelle due partite.

Il Napoli può fare una corsa inaspettata?

Sono passati 32 anni dall’ultima volta che il Napoli ha vinto il titolo, con l’ultimo scudetto arrivato nel 1989-90 durante la penultima stagione di Diego Maradona con il club. Il sogno di portare a casa uno scudetto è spesso sembrato irraggiungibile per i tifosi che hanno visto anche questo club riprendersi dal fallimento degli ultimi due decenni. L’arrivo di Luciano Spalletti come allenatore all’inizio di questa stagione ha instillato in questa squadra una mentalità diversa, un po’ persa nelle ultime due stagioni dove c’è stato uno sconvolgimento manageriale. Spalletti è noto per portare stabilità e risultati a qualsiasi club che allena, ma non ha mai vinto il titolo in Italia. Il Napoli ha delle partite difficili da giocare nei prossimi due mesi ma sicuramente sono nel mix, soprattutto se il Milan dovesse inciampare. Sarebbe sicuramente un saluto poetico per il capitano Lorenzo Insigne se fosse riuscito a consegnare il tanto atteso trofeo nella sua ultima stagione prima di passare al Toronto FC della Major League Soccer all’inizio di luglio.

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La Juventus è dentro o fuori?

Quando la Juventus ha iniziato la nuova stagione senza vittorie nelle prime quattro partite, c’era già gente scettica all’idea di riportare Massimiliano Allegri come allenatore, etichettandolo come un grosso errore. L’imbarazzante eliminazione in casa della Champions League di mercoledì per mano del Villarreal di Unai Emery ha lasciato una nota acida su un club che sta effettivamente andando in alto in campionato. I bianconeri hanno faticato molto all’inizio ma poi non perdono una partita di campionato dallo scorso novembre e ora sono tornati a pieno titolo in lotta per le prime posizioni della classifica.

La svolta è arrivata nella finestra di mercato di gennaio quando il club ha ingaggiato Dusan Vlahović, uno degli attaccanti più in voga di questo sport. Anche se la forma è stata riscoperta prima della firma di Vlahović, quella mossa ha segnalato che erano davvero ben tornati e non semplicemente accontentati di un traguardo tra i primi quattro. Ha portato una mentalità vincente, ha aiutato giocatori come Alvaro Morata a diventare ingranaggi cruciali in un sistema che gli ha fornito il servizio. Forse la cosa più importante, con meno pressione sul lato, non c’è niente da perdere intorno a questa squadra. Combatteranno fino alla fine, soprattutto vista una lista di partite abbastanza facile in vista, con un’eccezione. Il primo weekend di aprile, la Juventus ospiterà l’Inter in una partita che potrebbe definire la corsa al titolo per entrambe le squadre. Salva la data.

Il futuro assoluto della Serie A

Consideriamo l’AC Milan il favorito per il titolo, ma secondo gli odds là fuori, si trova ancora al secondo posto rispetto ai rivali cittadini. Per gentile concessione di Caesars Sportsbook:

  • Inter: +110
  • Milan: +200
  • Napoli: +320
  • Juventus: +1000
  • Atalanta: +15000
  • Roma: +50000
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