Sta per cominciare, con il 79esimo Rally di Montecarlo, la nuova stagione dell’Intercontinental Rally Challenge. Per iniziare nel migliore dei modi la stagione 2011 Stop&Go ha deciso di intervistare Pierfrancesco Zanchi di Skoda UK, nonché team principal di Skoda Rally Team Italia, per una panoramica sui prossimi programmi agonistici e non solo…

Pierfrancesco, siamo alle porte del primo appuntamento dell’IRC Series 2011 con il Rally di Montecarlo: come vi siete preparati per questo inizio di stagione in un appuntamento che, sappiamo tutti, è uno dei più impegnativi del calendario?
“Il rally è sicuramente uno dei più impegnativi del calendario, e tra l’altro per Mikkelsen sarà il debutto assoluto in questa corsa. Ci siamo preparati e abbiamo fatto dei test già da dicembre e anche nello scorso week-end in preparazione alla gara, e contiamo di aver fatto un buon lavoro, una buona preparazione per poter arrivare a Montecarlo ed aver quantomeno la coscienza di aver provato in differenti condizioni nelle quali Andreas si potrà trovare. Quindi direi la preparazione è assolutamente idonea, anzi più che idonea per quella che sarà la gara”.

Hanninen, Kopecky e Loix sono i vostri diretti rivali; con l’arrivo di Mikkelsen in Skoda UK potrete giocare ad armi pari con i top driver per ambire al titolo?
“Sicuramente sì, il nostro obiettivo è quello quest’anno di lottare per il titolo. Credo che abbiamo le potenzialità per farlo sia dal punto di vista del pilota che della vettura, ma anche della struttura”.

Quali potrebbero essere gli eventuali outsider?
“Sicuramente Guy Wilks, che l’anno scorso ha dimostrato, se consistente, di poter essere un avversario in più. A parte Montecarlo, bisognerà poi vedere chi andrà avanti nella serie perchè a mio parere il numero di iscritti si abbasserà con il procedere della stagione, visto che alcuni piloti saranno al via proprio soltanto a Montecarlo. Terrei d’occhio anche Neuville, un altro nome giovane e molto forte: vedremo come si comporterà durante l’anno”.

Sono previsti ulteriori step evolutivi per la vostra Skoda Fabia S2000 durante questa stagione?
“Credo che piccole evoluzioni ci saranno, quantomeno a livello di motore o sospensioni, e verranno introdotte durante lo svolgimento del campionato”.

Per quanto riguarda invece l’edizione 2011 del Campionato Italiano Rally, ad oggi la situazione pare decisamente confusa con un grande costruttore come Abarth ancora indeciso sulla propria partecipazione. Cosa bolle in pentola per Skoda Rally Team Italia?
“Al momento anche siamo in attesa di capire quelle che sono le squadre che si iscriveranno al campionato, e di prendere una decisione definitiva sulla nostra partecipazione CIR e in quali modalità: sceglieremo se ripetere quello che abbiamo fatto nel 2010, schierando due macchine e aiutando ancora una volta un giovane talento (Marco Signor, ndr), oppure se puntare tutto su una sola; direi che i tempi ci aiutano, visto che la prima gara del campionato è un po’ più avanti del solito. Al momento comunque nulla è definito in merito alla nostra presenza al CIR”.

Kopecky, Basso, Rossetti e Scandola sono i quattro piloti che vengono spesso accostati a Skoda per il CIR 2011. A parte Kopecky, per gli altri tre avremo la possibilità di vederli pilotare una Fabia S2000?
“Chiaramente Basso, Rossetti e Scandola sono nomi interessanti, Scandola forse un po’ meno, ma sono in ogni caso quelli che insieme a Paolo Andreucci credo che abbiano i chilometri e l’esperienza sufficiente per giocarsi il titolo; non posso dire oggi se uno di loro o se ancora Jan sarà alla guida della nostra macchina, perchè prima dobbiamo decidere che cosa fare della nostra stagione e come partecipare. Solo a quel punto valuteremo le forze in campo e i piloti che saranno disponibili sul mercato. Senza dubbio i corridori citati sono tutti di mio gradimento…”.

Un’ultima domanda sul WRC. Voci dicono che dal 2012 Volkswagen affiderà a Skoda la gestione del nuovo programma iridato: quanto dovremo aspettare per vedere una Skoda impegnata in veste ufficiale nel Mondiale?
“In realtà non è deciso: c’è l’interesse e l’intenzione da parte di Skoda di portare avanti il programma WRC e qualche studio è già partito, ma in una fase embrionale. Che io sappia non c’è ancora l’approvazione del progetto, e anche qualora ci dovesse essere la macchina costruita e finita poi ci vorrà comunque l’ok da parte del management. Quando un costruttore si impegna a un livello del genere, chiaramente, lo fa a lungo termine. Può darsi che dal 2012 si compia già qualche apparizione, ma ripeto, al momento non c’è niente di sicuro“.

Nella composizione fotografica, una Skoda Fabia S2000 in azione e Pierfrancesco Zanchi (Copyright Manuel Eletto)

Manuel Eletto


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https://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2011/12/rally-110111-01.jpg IRC – Intervista esclusiva a Pierfrancesco Zanchi di Skoda: “Pronti per Montecarlo, programma CIR da decidere”