E’ terminata con tre promesse del rallismo mondiale a occupare i primi tre gradini del podio la prima giornata del Rally di Lettonia, secondo appuntamento del campionato europeo.

Davanti a tutti c’è il finnico Esapekka Lappi, vincitore di una lunga battaglia con Vasily Gryazin. Il pilota della Skoda, mattatore fin dalle prime battute, ha terminato le sei prove speciali odierne con un vantaggio di 2.6 sul rivale lettone. Gryazin (Ford Fiesta S2000) dal canto suo ha iniziato con qualche difficoltà (problemi al cambio sulla seconda speciale), risolta brillantemente con alcuni scratch degni di nota. A metà giornata era addirittura il lettone a dominare la gara con un vantaggio di oltre 30”. Poi è salito in cattedra Lappi (Skoda Fabia S2000), che ha conquistato un piccolo vantaggio sul rivale in attesa del gran finale di domani.

Fuori dai giochi per la vittoria è invece il terzo classificato, Craig Breen (Peugeot 207 S2000), che ha un ritardo prossimo al minuto. Il britannico ha avuto dei problemi di set up alla vettura, che lo hanno rallentato pesantemente. Nella giornata di domani l’obiettivo sarà di difendere il podio virtuale dagli attacchi di Kajetanowicz (Ford Fiesta R5), lontano 36”. Gara in rimonta per Sepp Wiegand (Skoda Fabia S2000), quinto dopo la vittoria delle qualifiche di ieri. Il tedesco ha fatto una scelta azzardata, decidendo di partire in settima posizione: la decisione non ha pagato, soprattutto nelle prime speciali di stamattina, che lo hanno inizialmente relegato al di fuori della top ten.

Grandi protagonisti della gara lettone sono anche diversi piloti dell’Est Europa, da Plangi (Mitsubishi Lancer Evo X) – primo di Produzione – a Svils (Mitsubishi Lancer Evo X), seguiti da Jeets (Ford), Pushkar (Mitsubishi) e Vorobjvos (Mitsubishi). In difficoltà Simone Tempestini (Skoda), 31° e seguito dal francese ex Renault, Robert Consani (Peugeot), fuori dai giochi Bouffier (Citroen) per problemi al motore della Ds3 RRC. Nel campionato Junior buon debutto per Andrea Crugnola (Peugeot 208 R2), ventisettesimo assoluto e settimo di classe. Andolfi (Peugeot 208 R2) è trentasettesimo nella classifica generale e decimo tra gli under 25. Troppo distante per entrambi il ceco Jan Cerny (Peugeot), che si aggira ai limiti della top ten. Sul podio virtuale anche Immonen (Citroen C2) e Rokland (Ford). I primi sei sono racchiusi in 45”, si deciderà tutto nelle sei tappe di domani.

Classifica (Top Ten)

  1. Lappi/Ferm – Skoda Fabia S2000 – 01:17:30.6
  2. Gryazin/Chumak – Ford Fiesta S2000 – +2.6
  3. Breen/Martin – Peugeot 207 S2000 – +59.2
  4. Kajetanowicz/Baran – Ford Fiesta R5 – +1:35.9
  5. Wiegand/Frank – Skoda Fabia S2000 – +2:19.3
  6. Plangi/Sarapuu – Mitsubishi Lancer Evo X R4 – +2:23.5
  7. Svilis/Pulik – Mitsubishi Lancer Evo X R4 – +2:27.7
  8. Jeets/Toom – Ford Fiesta R5 – +3:20.6
  9. Pushkar/Mishyn – Mitsubishi Lancer Evo X R4 – +3:23.5
  10. Vorobjvos/Malnieks  – Mitsubishi Lancer Evo X R4 – +3:26.1

Luca Piana


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