Il FIA World Motor Sport Council ha ratificato giovedì il regolamento tecnico della prossima stagione del World Endurance Championship, la prima con le nuove Hypercar.

Oltre alla conferma dello spostamento, già noto da mesi, della data della 6 Ore di Spa-Francorchamps al 25 aprile, la vera novità consiste nel prolungamento dell’omologazione delle attuali LM P2 di un ulteriore anno rispetto al programma. Le attuali vetture potranno correre nel WEC fino a tutta la stagione 2021-2022, Le Mans inclusa quindi, mentre nelle serie continentali questo periodo sarà esteso fino a fine 2022.

Per garantire però la convivenza tra le Hypercar, tarate per essere più lente delle attuali LM P1, e le già veloci LM P2 senza comprometterne l’omologazione, è stato confermato che a partire dalla prossima stagione ne verranno ridotte le prestazioni attraverso la modifica di alcuni parametri tecnici inerenti la potenza. Ricordiamo che non più tardi del 2017 vennero introdotti 50 HP extra al monomotore Gibson così da elevarne le prestazioni e rendere la categoria più competitiva.

Tutte ancora da scoprire le reazioni da parte di Ligier-Onroak e Dallara rispetto a queste novità, alla luce del fatto che la categoria si è ormai trasformata in un monomarca Oreca, salvo qualche eccezione quale le Dallara del Cetilar Racing e del Carlin rispettivamente nella serie mondiale e nella ELMS e le poche Ligier rimaste nelle serie continentali europea e asiatica.

Da segnalare infine anche la conferma, durante lo stesso consesso FIA, del calendario della Formula E, con la concomitanza fra il round cinese di Sanya e la 1.000 miglia di Sebring.

Dal Fuji invece rimbalza la notizia che in Bahrain tornerà il rookie test. A dicembre sulla pista mediorientale, di ritorno nel WEC dopo un anno di assenza, il giorno successivo la 8 ore, quattro fra le migliori promesse dell’endurance potranno saggiare le vetture vincitrici delle altrettante categorie di cui si compone il plateau WEC.

Il neocampione F2 e attuale pilota del Racing Team Nederland, Nicky de Vries, avrò la possibilità di testare la Toyota TS050-Hybrid campione del mondo 2018-2019. Un altro olandese, Job van Uitert, campione LM P3 uscente e protagonista quest’anno col G-Drive in ELMS, si siederà invece nell’abitacolo della Porsche 911 RSR-19.

Mikkel Jensen, attuale leader della classifica delle LM P3 nella serie europea, avrà invece l’onore di provare l’Alpine Signatech LM P2, mentre infine il 24enne Vincent Abril, già in azione all’ultima Le Mans col Dempsey-Proton, insieme al quale disputerà la prossima 4 Ore di Shanghai, effettuerà il test sulla Porsche 911 RSR del Project 1, campione in carica GTE-Am.

Sempre in Bahrain dovrebbe essere annunciato il calendario della prossima stagione del WEC. La nona stagione della serie mondiale dovrebbe partire ancora una volta da SIlverstone a fine agosto ed avere un prologo a luglio, probabilmente, dopo la pausa di un anno, di nuovo a Le Castellet, dove a metà di quel mese si svolgerà il terzo round della ELMS. Si vocifera però anche del ritorno a nove prove in luogo delle attuali otto, anche se non si conosce ancora la fortunata location di questo round extra.

Piero Lonardo


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Ritorna il rookie test in Bahrain per quattro giovani promesse dell’endurance

https://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2019/10/PL51152-1024x682.jpg WEC – Un anno extra per le attuali LM P2, ma depotenziate