Man mano che le ore scorrono, la fatica e l’usura iniziano a farsi largo nel parco partenti di Le Mans. A farne la spesa in modo eclatante in questo penultimo ottavo di gara in primis la Dallara LM P2 del Racing Team Nederland.

Nicky de Vries a causa di una foratura non riesce a sterzare e finisce a grande velocità sulle gomme a protezione di Indianapolis. Pilota illeso e vettura che, nonostante una sospensione aperta, riesce lo stesso a raggiungere il box.

Il regime di safety car porta la Corvette superstite in GTE-Pro a dover effettuare la propria sosta in regime di neutralizzazione e a dover attendere a lungo il semaforo verde prima di poter riprendere la pista. Jan Magnussen, forse innervosito dal problema, compie un errore che potrebbe risultare fatale nella graduatoria finale della categoria, girandosi al Karting e toccando leggermente i muretti.

Via ancor più libera per la Ferrari #51, ora nuovamente con James Calado al volante. Tra l’altro anche le due Porsche in odore di podio, la #93 di Nick Tandy (foto sopra) e soprattutto la #91 di Fred Makowiecki sono state costrette a scontare 10” di penalità al pit, la prima per aver toccato la linea bianca in uscita box, l’altra per avere ecceduto in velocità durante il regime di Full Course Yellow.

Davanti, una nuova lunga sosta per la Rebellion #3 ha permesso all’Alpine, leader indiscusso in LM P2, di toccare per un attimo la quinta posizione assoluta. Il distacco tra le due Toyota rimane stabile sui 2’ a favore della #7, ora con Kamui Kobayashi al volante su Fernando Alonso. Cinque i giri di vantaggio (largo circa uno ogni quattro ore) sulla BR di Vitaly Petrov.

Da segnalare uno stop prolungato per la Dallara Villorba LM P2, il primo inconveniente di questa 24 ore del team trevigiano, per un problema agli attuatori del cambio. Il tutto all’atto pratico si tramuta in tre posizioni perse, ora P18 generale, P13 di categoria.

In GTE-Am infine, è sempre la Ford di Ben Keating a menare le danze, con Egidio Perfetti ad inseguire con la Porsche del Project 1 ad un giro. Da evidenziare penalità alquanto pesanti (3 giri + 3’ di stop per infrazioni compiute in periodo di Full Course Yellow), ma ininfluenti sulla classifica generale per le Ferrari di Spirit of Race e Car Guy.

Piero Lonardo

La classifica dopo 21 ore di gara


Stop&Go Communcation

DeVries senza freni ad Indianapolis senza conseguenze

https://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2019/06/PL53381-1024x682.jpg WEC – Le Mans, 21ma Ora: Errore di Magnussen e penalità alle Porsche