Le bandiere rosse esistono anche nel sim racing! Nonostante la red flag sia sinonimo di impossibilità di correre, anche nel motorsport virtuale può esserci l’occasione di fermare le operazioni, come deciso dopo 4 ore e 47 minuti da Eduardo Freitas, direttore di gara della 24 Ore di Le Mans virtuale, allo scopo di riavviare i server.

Al momento dello stop, era Devin Braune, sim racer in forza al 2 Seas Motorsport, al comando, sulla entry dello Jota Team Redline, appena entrato al pit, e Norman Nato sulla entry del Veloce Esports 2.

Cosa è successo nel frattempo ? Kelvin van de Linde, al comando al termine della prima ora, è stato rallentato durante il terzo pit-stop ed l’E-Team WRT ha perso il giro dei primi. Definitivamente ko Fernando Alonso, che sempre al pit non è riuscito a concretizzare il rifornimento ed è stato costretto a rientrare in pista con il carburante nel serbatoio solo per rimanere fermo lungo le Hunaudières e diventare il primo ritirato della gara, salvo però essere ripescato proprio a latere di questa interruzione.

Il testimone al comando è stato preso dal team Redline, che prima col sim racer olandese Atze Kerkhof e poi con il titolare McLaren F1 Lando Norris, ha segnato il passo sul polacco Tomek Poradzisz della Veloce Esports 2, sul quale è rinvenuto Braune, che ha rilevato il testimone da Oliver Rowland.

L’interruzione, col pit-stop di Kerkhof per fare posto a Greger Huttu, ha poi portato al comando Braune sul fortissimo sim racer finlandese. Esteban Guerrier completa il podio virtuale dopo uno stint spettacolare che ha portato di nuovo nel gruppo dei migliori ByKolles, che ricordiamo ha condotto le prime fasi di gara prima del drive-through.

Penalità tra gli altri anche per un Kamui Kobayashi troppo irruento, a vanificare il bel lavoro effettuato sulla Toyota #7 da Josè Maria Lopez, mentre Simon Pagenaud ha effettuato un cambio di volante al volo per permettere alla entry del Team Penske di rientrare in pista con Juan Pablo Montoya, uno dei quattro moschettieri del Captain, che ha scelto di partecipare solo con piloti veri.

Tra le GTE invece l’iniziale dominio Porsche è stato sostituito da quello delle Corvette. Dani Juncadella prima e Mathias Beche dopo hanno issato al comando la C7.R (qui non è disponibile la nuova C8.R a motore centrale) dell’R8G Esports Team, il team di Romain Grosjean davanti alla vettura ufficiale con Alex Voss. P3 per il junior Porsche Ayhancan Güven davanti alla seconda Corvette ufficiale con Dennis Lind. Migliore fra le Ferrari, il driver Alfa Romeo F1 Antonio Giovinazzi con la 488 GTE #52, P10.

Piero Lonardo

La classifica dopo cinque ore di gara


Stop&Go Communcation

Le Corvette rilevano il testimone in GTE

https://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2020/06/2seas-1024x683.jpg WEC – Le Mans virtuale: gara interrotta dopo 5 ore con 2 Seas al comando