Risi Competizione a sorpresa ha annunciato che salterà la 12 Ore di Sebring, seconda tappa del WeatherTech SportsCar Championship 2019.

La compagine di Houston, reduce da uno splendido secondo posto tra le GTLM a Daytona grazie a Davide Rigon, Miguel Molina, James Calado ed Alessandro Pier Guidi, ha deciso di ritirare la sua Ferrari 488 GTE a causa della carenza di un equipaggio competitivo e di un BoP ritenuto non abbastanza invitante.

La casa di Maranello ha infatti negato l’utilizzo dei suoi factory driver, impegnati nella concomitante 1.000 Miglia WEC, lasciando il team di Giuseppe Risi, che ricordiamo ha appena ricevuto un invito per la prossima 24 Ore di Le Mans, senza alternative valide in tempi brevi.

E sarà proprio la classica della Sarthe il prossimo impegno in pista della Rossa di Houston, in quanto non sono al momento previsti ulteriori outing nella serie IMSA.

A Sebring debutterà anche il nuovo Balance of Performance automatico. Le modifiche alle equivalenze ricordiamo sono riferite alla Petit Le Mans 2018, in quanto la Rolex 24 da quest’anno gode, similmente a Le Mans, di un suo BoP specifico.

Modifiche un po’ per tutte e quattro le DPi, con Mazda e Nissan ad aggiungere rispettivamente 10 e 5 kg extra, mentre le Cadillac godranno di un restrittore leggermente più ampio (+0,3 mm X2). Le due RT24-P, protagoniste di gran parte della gara a Daytona, oltre ad avere una mappatura completamente rivista, sconteranno anche 7 litri in meno di carburante, mentre alle due Acura Penske verrà concesso un litro extra di E20.

5 litri in meno invece e modifiche aerodinamiche minori per le LM P2, il cui tempo minimo di rifornimento passerà a 34” contro i 30” immutati delle DPi.

In GTLM, non sono bastati 10 kg in meno, 1 litro in più di carburante e una mappatura del turbo totalmente rivista a convincere Risi; la stessa differenza è stata concessa anche alle Porsche, mentre le Ford viaggeranno con 10 kg in più e un litro un meno nel serbatoio. Solo una mappatura leggermente modificata invece per le BMW trionfatrici nel season opener, mentre le Corvette correranno nell’identica configurazione del finale della scorsa stagione.

Tra le GTD infine, l’aggiustamento più evidente riguarda i 10 kg extra attribuiti alla Mercedes AMG GT3, che sconterà anche 1 mm in meno ai restrittori d’aria e 2 litri in meno di carburante, ancorchè il massimo regime di rotazione del motore è stato aumentato di 200 RPM. Concessi invece alle Lexus 5 kg extra a fronte di restrittori ridotti di 1 mm e di un serbatoio leggermente meno capiente (-1 litro).

Leggermente modificate le mappe del turbo delle Acura NSX GT3 e delle Ferrari 488 GT3, che godranno anche di un litro di carburante extra. Al debutto infine le equivalenze automatiche delle versioni Evo di Lamborghini, Audi e Porsche.

L’appuntamento in pista con la 67ma edizione della 12 Ore di Sebring è alle 9.45 AM di giovedì 14 marzo con le prime libere. Lo start, agli ordini del Grand Marshal quattro volte vincitore Allan McNish, alle 10.40 AM locali di sabato 16 marzo.

Piero Lonardo


Stop&Go Communcation

La prima del nuovo BoP automatico. McNish nominato Grand Marshal

https://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2019/03/Ferr_risi.jpg USCC – Risi Competizione salta Sebring