L’IMSA, ente patrocinatore del WeatherTech SportsCar Championship, ha diffuso la prima versione dell’entry list della Roar Before the 24, i test collettivi obbligatori della Rolex 24.

Dal 4 al 6 gennaio prossimi saranno 47 le vetture che scenderanno in pista sullo storico tracciato della Florida, suddivise nelle quattro classi che animeranno la massima serie endurance americana: 11 DPi, 4 LM P2, 9 GTLM e ben 23 GTD.

Resa nota anche la prima lista delle equivalenze, che quest’anno vedrà per la prima volta su un piano diverso le DPi e le global LM P2, con classi separate.

Senza più l’obbligo di rapportarsi ai prototipi regolamentati dall’ACO, ai quattro modelli di DPi è stata concessa una maggior potenza mediante un innalzamento della pressione del turbo per Acura, Nissan e Mazda, mentre per le Cadillac è stato previsto un allargamento dei due restrittori di 0,3 mm ciascuno rispetto all’edizione 2018. Ridotto anche il peso minimo (-5 Kg per la Nissan, -10 per le altre) e previsti profili aerodinamici più performanti.

Per contro, innalzato il peso minimo delle LM P2, che con 10 kg extra passano a 940 kg, contro i 935 delle Nissan, i 930 delle Acura e delle Cadillac e i 905 delle Mazda e ridotto il regime massimo di rotazione dei motori Gibson, con gli RPM massimi portati ora a 8250 invece che 8750.

Ridotta la capacità dei serbatoi di 5 litri per ogni modello ed innalzati anche i tempi minimi di rifornimento (34” contro i 30” delle DPi).

In GTLM, rispetto all’ultima Rolex 24, concessi 20 e 10 kg rispettivamente alle BMW e alle Porsche, mentre le Ford trionfatrici nel 2018 dovranno presentarsi con 20 kg extra, una pressione del turbo leggermente diminuita ai regimi medio alti ed un serbatoio ridotto di 3 litri. 5 Kg extra invece per la Ferrari del Risi Competizione.

Le due M8 GTE gestite dal team RLL godranno anche di una maggiore pressione del turbo e di una capacità del serbatoio incrementata di 5 litri; lo stesso metro, ma in senso inverso, è stato assegnato invece alle Porsche. Invariati invece i valori tecnici delle due Corvette campioni in carica della serie.

Un discreto lavoro è stato necessario invece per equiparare le ben otto macchine che costituiscono la classe GTD, con le versioni evolute di Acura, Audi e Lamborghini e la nuova versione della Porsche 911 GT3 R.

Penalizzate le Lexus con 20 kg extra e i restrittori d’aria ridotti di ben 2 mm ciascuno, mentre la BMW M6 GT3 e la Ferrari 488 GT3 godranno di 20 kg in meno. Leggermente modificate anche le capacità dei serbatoi di queste due vetture, rispettivamente ridotti di 2 ed 1 litro.

Le due nuove Porsche correranno, secondo questa prima versione del Balance of Performance, con soli 1.285 kg di peso minimo, rispetto ai 1.305 della versione Evo delle Lamborghini vincitrici lo scorso anno e della BMW. 1.320 kg, 20 in più rispetto alla versione 2018, per l’Acura NSX GT3 Evo, e addirittura 1.340 per la nuova Audi R8 LMS GT3.

E proprio un’Audi è la più recente new entry tra le vetture iscritte. Il celebre team WRT, più volte protagonista nel Blacpain e alla 24 ore di Spa, dopo il DTM si lancia anche nel mondo dell’endurance mediante la partnership con Audi Canada ed il team canadese Speedstar Motorsport, insieme al quale disputerà tutta la stagione.

Annunciata anche la line-up della compagine che vestirà la bandiera canadese, con i factory driver dei quattro cerchi Sheldon van der Linde e Frederic Vervisch ad affiancare per il season opener Roman de Angelis e Ian James.

Le attività in pista a Daytona inizieranno alle 11.00 AM di venerdì 4 gennaio; le sessioni di qualifica, destinate ad assegnare come lo scorso anno, le postazioni della pitlane, si svolgeranno tra sabato 5 e domenica 6 gennaio.

Piero Lonardo

L’entry list della Roar before the 24


Stop&Go Communcation

Il primo BoP dop la separazione tra DPi ed LM P2. Novità WRT-Speedstar fra le GTD

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2018/12/Start_GTD_Daytona.jpg USCC – In 47 a Daytona per la Roar Before the 24