Sembrava dovesse essere dominata dalle Acura Penske la WeatherTech 240, la gara che segnava la ripresa dell’endurance americana dopo la lunga interruzione figlia del Coronavirus, invece al Daytona International Speedway nel giorno dell’Independence Day si è vissuto un dominio Mazda, con Harry Tincknell e Jonathan Bomarito primi sotto la bandiera a scacchi dopo 2 ore 40 minuti davanti ai compagni di squadra Oliver Jarvis e Tristan Nunez.

La sfida tra i due marchi è stata combattuta sin dalle prime fasi, dove i quattro prototipi si sono marcati stretti. Allo start infatti, rimandato di circa un’ora per un acquazzone abbattutosi sulla zona, tutte e quattro le vetture, che occupavano le prime due file dello schieramento, hanno optato per le gomme wet, soluzione che permetteva anche alle Porsche GTLM di Nick Tandy e Laurens Vanthoor di infilarsi tra le DPi.

Helio Castroneves e Juan Pablo Montoya, incaricati dei primi stint, hanno resistito agli assalti delle due RT24P, ora gestite in toto da Multimatic, come hanno potuto, e la Acura #7 ne ha pagato le spese più di tutti, terminando la gara a metà percorrenza col motore ko, unico ritiro della giornata. Una ventina di minuti prima il colombiano, campione in carica della serie, aveva ceduto la leadership riconquistata nell’alternanza delle soste, dove si facevano vedere anche le Cadillac di Action Express – con Gabby Chaves che non ha assolutamente fatto rimpiangere l’indisponibile Felipe Nasr, anzi – e WTR.

Il breve duello di testa tra le due Mazda era appannaggio della #55, che poteva gestire con relativa comodità il cuscino, mantenuto nell’ordine dei 10”, nei confronti della vettura gemella, sino al termine. A completare il podio la Cadillac del Mustang Sampling/JDC-Miller di Joao Barbosa e Sebastien Bourdais.

Il francese, incaricato della seconda parte di gara, ha spinto al massimo la sua DPi V.R, portandosi a soli 15” dal vincitore, lasciandosi dietro Dane Cameron, subentrato a Montoya, ed il resto delle Cadillac, tutte peraltro terminate nel giro del vincitore in una gara senza interruzioni.

 

La Corvette invece non ha fallito l’obiettivo della prima vittoria in GTLM delle nuove C8.R (la numero 100 di sempre nelle serie IMSA) e, dopo la sfuriata iniziale delle Porsche, ha tenuto a bada le due BMW M8 GTE, con cui si sono alternate al comando durante le soste.

La strategia vincente era però quella delle GT statunitensi, che dopo l’ultima sosta si portavano al comando con Antonio Garcia e la gialla #3. Vano l’inseguimento di Fred Makowiecki con la Porsche #911, che nel finale si è portato sino ad 1” dal leader.

Gradino basso del podio per l’altra Porsche dei campioni in carica Laurens Vanthoor ed Earl Bamber davanti alla seconda Corvette, partita ricordiamo dalla pole, di Oliver Gavin e Tommy Milner. Chiudono la categoria le due BMW, che evidentemente hanno sofferto alla distanza la zavorra extra imposta dal BoP.

Dominio incontrastato infine in GTD (ricordiamo che le LM P2 riposavano in questo appuntamento) delle due Lexus RC F GT3 dell’AIM Vasser Sullivan, che chiudono in doppietta con Jack Hawksworth ed Aaron Telitz davanti a Frankie Montecalvo ed un Townsend Bell rientrato in fretta e furia da Indianapolis, dove ha commentato il GP IndyCar.

Le due Lexus hanno dominato nell’ordine per tutta la gara, lasciando solo le briciole agli avversari. Vano l’inseguimento delle due Acura NSX GT3, che proseguono in classifica generale. La McLaren in pole del Compass Racing dal canto suo ha sprecato la propria occasione, schierandosi in ritardo al via, così da dover partire dai box, rimediando poi anche un drive-through.

Buon quinto posto per l’unica Ferrari in gara, la 488 GT3 di Scuderia Corsa di Toni Vilander e Cooper MacNeil.

Il prossimo appuntamento con la massima serie endurance americana fra due settimane, in quel di Sebring. Si tratterà ancora di una gara della durata standard di 2 ore e 40 minuti, presenti questa volta tutte e quattro le classi.

Piero Lonardo

L’ordine di arrivo


Stop&Go Communcation

Prima vittoria della nuova Corvette in GTLM. Doppietta Lexus in GTD

https://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2020/07/Mazda55-1024x682.jpg USCC – Daytona 240, Gara: Doppietta schiacciante Mazda