Il WeatherTech SportsCar Championship 2019 si avvia allo sprint finale con le ultime due prove a ranghi completi. Il prossimo weekend 32 vetture si ritroveranno sull’iconica pista di Laguna Seca teatro lo scorso anno dell’ultima vittoria della Nissan DPi e di Extreme Speed.

La squadra di Pompano Beach aveva fra le proprie fila quel Pipo Derani che quest’anno difende i colori dei campioni in carica di Action Express/Whelen Racing, che occupano la seconda posizione in classifica generale, a 7 punti dai battistrada Penske, Juan Pablo Montoya e Dane Cameron.

Le Cadillac mancano però dal gradino alto del podio dal successo di Long Beach ottenuto dall’altra vettura del team di Denver, NC; maggiore imputato il Balance of Performance, che da quel momento in poi ha penalizzato le DPi made in Dallara a favore di Acura e Mazda.

Per il penultimo round stagionale però, le DPi V.R hanno ottenuto la bellezza di 20 kg in meno di peso, oltre che un allargamento dei due restrittori d’aria di 0,3 mm ciascuno e 2 litri extra di carburante. Unica altra modifica al BoP dei prototipi, 5 kg in più assegnati alle Mazda, reduci da un clamoroso threepeat dopo un digiuno durato la bellezza di 8 stagioni.

Nessuna modifica alle equivalenze tra le GTLM, dove l’equipaggio campione uscente della Corvette #3 e della Ford #67 inseguono le due Porsche protagoniste di una splendida doppietta nell’ultimo appuntamento in Virginia. Anche Dirk Muller e Connor de Philippi, alfieri di Ford e BMW, hanno ancora speranze matematiche di successo finale, col californiano a difendere il successo ottenuto lo scorso anno sulla pista di casa.

Diverse modifiche infine al peso minimo di metà del lotto dei contender della GTD, con le Porsche penalizzate di ben 20 kg contro i +5 delle Lexus; al contrario, l’IMSA ha deciso per 10 kg in meno per Lamborghini e McLaren.

Dal punto di vista degli equipaggi, invariate le line-up di DPi e GTLM, mentre sull’Oreca LM P2 del PR1/Mathiasen tornerà Dalton Kellett a far compagnia al leader Matthew McMurry.

Ranghi ridotti invece in quello che funge anche da ultimo appuntamento della Sprint Cup, campionato nel campionato, riservato alle GTD con sole 12 unità. Christina Nielsen, assente al VIR, tornerà a far coppia con Katharine Legge sulla Acura tutta al femminile del Meyer Shank Racing, mentre Scott Hargrove tornerà a far coppia con Zach Robichon, anche nel season finale di Road Atlanta, sulla Porsche dello Pfaff Motorsports.

La GT3 R con livrea tartan è la major contender, seppur staccata di ben 37 lunghezze, dei battistrada Acura Mario Farnbacher e Trent Hindman, i quali – a fronte di risultati favorevoli che coinvolgessero anche i terzi in classifica, vale a dire Bill Auberlen e Robby Foley sulla BMW M6 del Turner Motorsport – potrebbero anche festeggiare il successo in classifica generale con una gara d’anticipo.

Nella Sprint Cup invece, che ricordiamo non comprende le gare lunghe ma include l’appuntamento di Detroit-Belle Isle, ranghi serrati con Robichon davanti di una lunghezza sui capoclassifica di categoria e di 15 sugli alfieri Lexus Richard Heistand e Jack Hawksworth.

Appuntamento in pista a Laguna Seca venerdì 13 settembre alle 10.55 PM locali con le prime libere. Qualifiche sabato e gara, della durata standard di 2 ore e 40 minuti, domenica 15 alle 12.05 PM, sempre fuso orario USA pacifico.

Piero Lonardo

L’entry list di Laguna Seca


Stop&Go Communcation

Ultima chiamata per avvicinarsi alle Porsche capolista in GTLM

https://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2019/09/2018.jpg USCC – BoP finalmente favorevole alle Cadillac per Laguna Seca