DKR Engineering si riconferma padrona della Le Mans Cup, aggiudicandosi il terzo titolo di fila nella serie promossa dalla Michelin, filiera dell’endurance europea, così come Kessel Racing fra le GT3, che bissa il successo dello scorso anno ancora una volta con Giacomo Piccini e Segio Pianezzola.

Le qualifiche di Portimao avevano riportato proprio il team lussemburghese in pole position, la terza dopo le due prove in terra francese del Paul Ricard e di Le Mans, mentre il miglior tempo tra le GT3 era appannaggio di Fabien Lavergne con la Ferrari del Luzich Racing.

Il team svizzero nutriva ancora la speranza di un clamoroso “double” con il titolo ELMS, grazie ai soli 9 punti (poi diventati 8 grazie alla pole) di svantaggio sui campioni in carica del Kessel Racing, vincitori fino a quel momento di tutte le prove esclusa la Road to Le Mans, mentre la classifica delle LM P3 vedeva al comando, dopo la controversa squalifica di Spa, il Lanan Racing con 7 punti di disavanzo (diventati 6) sui polesitter.

Al pronti via una melèe scatenata dalla Ligier di Jim McGuire in curva 6 mandava subito fuori schema la gara della Ferrari #71, tamponata a sua volta dalla vettura del Cool Racing.

Davanti Francois Kirmann manteneva il comando sulla Ligier dell’RLR Msport, che ritornava dopo l’assenza di Spa con un equipaggio totalmente nuovo composto da Rob Wheldon ed Alex Kapadia, che aveva subito la meglio su Michael Benham e la Norma del Lanan Racing che la precedeva in griglia.  Sergio Piazzola dal canto suo rinveniva dal fondo dello schieramento dove era stato posizionato con la sua Ferrari Kessel per un’irregolarità tecnica e si portava al comando delle GT3.

Kirmann rischiava di mettere tutto in discussione con un testacoda alla curva 14, ma riusciva a mantenere il comando prima della sosta obbligatoria. Nel mezzo, due periodi di neutralizzazione con Full Course Yellow.

Dalla pitlane emergeva davanti a tutti Kapadia davanti a Duncan Tappy, il quale nel frattempo aveva dato il cambio a Benham, con Laurent Horr terzo ma pronto per la consueta rimonta. Giacomo Piccini frattanto aveva rilevato Pianezzola al volante della Ferrari di testa sulla Mercedes dell’SPS di Yannick Mettler e l’Aston Martin di Ross Gunn.

Dopo 80’ di gara il “fattaccio” che determinava il corso degli eventi: Tappy ed Horr, giunti finalmente a contatto, si toccavano; il tedesco passava ma Tappy non ci stava e rinveniva nella curva successiva, tamponandolo. Entrambe le vetture riportavano danni e dovevano passare dai box, ma quella del DKR se la cavava con la sostituzione di un pneumatico mentre l’M30 biancorossa necessitava di un nuovo muso e la sostituzione richiedeva un giro pieno.

Kapadia intanto aveva allungato su Colin Noble, che aveva ereditato la seconda piazza, e su Horr, mentre Tappy navigava in 13ma posizione prima dello Stop&Hold+3’ assegnato dalla direzione gara per i due contatti, ritenuti opinabilmente scorretti, sulla vettura del DKR.

La Full Course Yellow chiamata nel finale per recuperare il pannello posteriore lasciato in pista poco prima dalla Ligier del KEO Racing, prossima protagonista in ELMS con una Dallara LM P2, non modificava il risultato finale, che vedeva l’RLR MSport alla prima vittoria nella categoria davanti all’equipaggio del Nielsen Racing composto da Anthony Wells e Colin Noble e ai neocampioni del DKR.

 

 

Piccini frattanto resisteva al comando delle GT3 nonostante un contatto con la Ligier del Cool Racing (ancora lei) e l’incalzare di Gunn, che avuto già disposto della Mercedes. Mikkel Mac sulla 488 GT3 – all’ultima partecipazione prima di lasciare il passo alla versione 2020 presentata proprio ieri nell’ambito delle Finali Mondiali del Cavallino – era frattanto costretto ad ammirare il nuovo trionfo dei campioni in carica dalla sua quarta posizione.

La Michelin Le Mans Cup ritornerà insieme alla massima serie endurance europea sul Circuit de Catalunya, il 4 aprile prossimo, preceduto come sempre dai test collettivi.

Piero Lonardo

L’ordine di arrivo


Stop&Go Communcation

Duncan Tappy spreca per Lanan Tacing: vittoria di tappa all’RLR MSport

https://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2019/10/DKR_success.jpg Le Mans Cup – Portimao: DKR e Kessel si riconfermano campioni