Patricio “Pato” O’Ward al termine della gara di ieri a Road America aveva preannunciato di non avere ancora dato il meglio e di sentirsi confidente per gara 2. Diciamo che il giovane messicano della McLaren Arrow SP non aveva proprio tutti i torti, e infatti inizia al meglio la seconda giornata sul circuito del Midwest regalando al team e a se stesso la prima pole position in carriera.

Stesso sistema di qualifiche, macchine divise in due gruppi con 14’ ciascuno a disposizione ma gruppi invertiti rispetto a ieri. A partire quindi il gruppo che incidentalmente sabato comprendeva tutti i big, compreso il polesitter Josef Newgarden ed il vincitore Scott Dixon.

A spuntarla era invece Colton Herta, che col tempo di 1.44.9250, migliore tempo del weekend e mezzo secondo meglio della pole del campione in carica in gara 1, sembrava avere agguantato la sua quarta partenza al palo di sempre. Ma il giovane figlio d’arte non aveva fatto i conti con gli altri giovani leoni che avrebbero dato il meglio nel secondo gruppo.

Non solo infatti O’Ward ha issato la McLaren sopra tutti col tempo di 1.44.8971, ma anche Alex Palou, protagonista ieri di uno splendido terzo posto alla sua terza esperienza nella serie, è andato sotto il limite di Herta, giustificando, qualora ce ne fosse stato bisogno, la sua terza piazzola.

Il sistema di qualifiche adottato prevede che i due gruppi occupino, a prescindere dal tempo, la fila corrispondente al tempo ai due lati dello schieramento, per cui sarà Ryan Hunter-Reay ad affiancare il catalano, col quale ieri ci sono state scintille in pista nel finale di gara 1.

Terza fila per Graham Rahal e Scott Dixon, quarta per Felix Rosenqvist e Will Power, protagonista di una delle quattro penalità assegnate. Drive-through infatti anche per l’altra McLaren di Oliver Askew, sempre per velocità eccessiva ai box, mentre a Simon Pagenaud e Santino Ferrucci sono stati tolti i migliori giri ottenuti sino a quel momento.

Per lo scugnizzo del Connecticut, reo di aver causato l’uscita delle bandiere gialle per una sua uscita di strada, sarà comunque una buona 11ma piazzola dietro Jack Harvey ed Alexander Rossi, mentre per il campione 2016 dovrà essere ancora una volta rimonta, questa volta addirittura dalla 22ma e penultima posizione in griglia.

Alle qualifiche ha regolarmente partecipato Conor Daly, vittima di uno spettacolare incidente durante gara 1, che ha avuto il beneplacito dai medici della serie e la cui monoposto è stata ricostruita in tempo utile dai meccanici dell’Ed Carpenter Racing. Appuntamento a fra poco, alle 12.00 PM locali, per la seconda gara di questo doubleheader IndyCar.

Piero Lonardo

I risultati delle Qualifiche 2


Stop&Go Communcation

Il messicano, alla prima pole, precede Herta e Palou. Dixon pigliatutto scatterà dalla sesta piazzola

https://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2020/07/OWa2-1024x682.jpg IndyCar – Road America 2, Qualifiche: Pato O’Ward guida i giovani leoni