Roger Penske inizia a dare la sua impronta alla gestione dell’Indianapolis Motor Speedway. Venerdì, in una conferenza stampa diffusa anche in rete, il nuovo proprietario del circuito e dell’IndyCar Series ha annunciato una serie di cambiamenti, a 100 giorni esatti dalla 104ma Indy 500.

In vista del mitico mese di maggio, ben 2 milioni di $ extra in premi, grazie ad una serie di nuovi sponsors, porteranno la borsa complessiva dell’evento a oltre 15 milioni di $. In più, l’esperienza dei fan in circuito verrà migliorata grazie a oltre 30 (trenta, si avete letto bene) nuovi maxi video sparsi sul circuito, più un nuovo schermo gigante lungo 30 metri e altro 6, denominato Media Wall, alla base della pagoda fornirà una serie di informazioni in tempo reale.

Non bastasse, la vettura vincitrice, come anche per la Brickyard 400 NASCAR, verrà elevata sino al Victory Podium.

Ma le novità più importanti riguardano le qualifiche. A disposizione dei piloti nel Fast Friday ci sarà una maggior potenza, derivante da una pressione dei motori elevata sino a 21,8 psi, cioè la stessa utilizzata sui circuiti stradali e sugli ovali corti. Questa potenza extra garantirà circa 45 HP extra ai V6 turbo Honda e Chevrolet ed è ovviamente tesa anche ad annullare lo svantaggio aerodinamico derivante dal nuovo Aeroscreen. Per la gara si tornerà ai consueti 18,9 psi utiizzata nelle prove libere.

Inoltre, il cosiddetto Last Row Shootout, cioè la fase che permette di definire l’undicesima ed ultima fila tra i 33 eletti, verrà estesa a 75 minuti, e sarà consentito più di un tentativo per pilota.

Nel frattempo quattro squadre, dopo le luci ed ombre del COTA, hanno saggiato il vicino Texas Motors Speedway, l’unica altra pista peraltro in cui è prevista una diversa pressione del turbo; tra loro i rookie Rinus VeeKay. Oliver Askew (nella foto, ancora con la livrea provvisoria McLaren Arrow SP), Alex Palou e Scott McLaughlin.

Hanno inoltre partecipato ai test, svoltisi a porte chiuse, anche il campione in carica Josef Newgarden, Ed Carpenter, vincitore nel 2014, e Santino Ferrucci.

Piero Lonardo


Stop&Go Communcation

Proseguono i test al Texas Motor Speedway

https://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2020/02/02-14-Askew-Texas.jpg IndyCar – Penske rilancia Indianapolis