Lando Norris è un piede pesante, lo si sapeva sin dalle categorie minori, sia nelle gare vere che nelle simulazioni, e il pilota ufficiale della McLaren Renault di F1 lo ha ribadito poco fa nella quinta prova dell’IndyCar iRacing Challenge, svoltasi sul tracciato virtuale del Circuit of The Americas.

Norris, super guest star del quinto round del mini-campionato al simulatore delle monoposto più veloci del pianeta, si è trovato subito a proprio agio con la piattaforma iRacing (sicuramente più spettacolare di F1 2019 che pure lo ha visto protagonista in alcune recenti esibizioni), al punto di centrare la pole position sul “vero” polesitter dello scorso anno, Will Power.

A seguire in griglia Felix Rosenqvist, Scott McLaughlin, Pato O’Ward e Sage Karam. Oltre all’inglesino, Chaz Mostert, lo specialista delle V8 Supercars (e non solo) e Spencer Pigot sono gli altri volti nuovi di questo penultimo appuntamento virtuale.

Al pronti via, Norris scatta bene e mantiene il comando su Power ma più dietro Oliver Askew si gira coinvolgendo Robert Wickens e Zach Veach. Anche il campione in carica IndyCar, Josef Newgarden, scivola presto in 24ma posizione dalla settima piazzola di partenza.

Altri giovani leoni subito all’arrembaggio con O’Ward che transita presto in terza posizione, mentre Alex Palou, Rinus Veekay e Santino Ferrucci si inseriscono stabilmente nella top ten.

Le gare virtuali IndyCar, come abbiamo visto nei precedenti round, non possono prescindere dal consumo di gomme e carburante, e Norris decide di anticipare la propria sosta, un attimo prima della 13ma tornata, dove la direzione gara ha deciso di porre una “competition caution” per raggruppare le 33 vetture. Anche O’Ward imita l’estemporaneo teammate, lasciando spazio a Power, Rosenqvist e Veekay

Al restart, al lap 15 di 32, Norris è lesto ad issarsi fino alla quarta piazza, ma al giro successivo esagera nell’insidiosa ultima curva ed è costretto a recuperare dalla 12ma posizione.

Power passa dalla corsia box alla metà gara precisa da leader in apparente tranquillità, ma l’australiano esagera nell’outlap e si gira alle Esses, rischiando di far fuori anche il compagno McLaughlin. Via libera quindi per O’Ward che precede Ferrucci e Palou; quest’ultimo però non trae vantaggio dalla sosta e si gira a sua volta a gomme fredde.

E’ ancora Norris però a spingere, e a due terzi di gara si ritrova con solo 3” di svantaggio sul messicano ed un cuscino accettabile su McLaughlin, che però deve ancora rifornire.

La seconda ed ultima sosta dei due battistrada riporta entrambi alle spalle di Rosenqvist. L’inseguimento però si conclude presto, perché lo svedese, protagonista di una strategia a sosta unica, si gira alla curva 3 a sole quattro tornate dalla fine, ormai senza gomme, lasciando strada nuovamente a Norris, il quale riesce facilmente a contenere il rientro di O’Ward, che gli termina a 1”3. Dietro Rosenqvist più staccati McLaughlin, Ferucci, Power, Veekay, Palou, Ericsson e Newgarden.

Il sesto ed ultimo appuntamento dell’IndyCar iRacing Challenge doveva essere una “dream track” fuori dal circuito IndyCar, invece a sorpresa gli organizzatori hanno reso noto che sabato prossimo 2 maggio si correrà all’Indianapolis Motor Speedway per una mini Indy 500.

Iscritte d’ufficio tutte le full-season entry, così come i vincitori di tappa, mentre gli altri per garantirsi la presenza tra i 33 fortunati dovranno passare la tagliola delle qualifiche, previste nella giornata di mercoledì 29 aprile.

Piero Lonardo


Stop&Go Communcation

Doppietta McLaren con O’Ward. Power ancora una volta spreca e arriva sesto

https://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2020/04/Norris-win.jpg IndyCar – Norris, debutto col botto al COTA nell’iRacing Challenge