La McLaren ha annunciato poco fa il proprio rientro full-time in IndyCar a partire dalla prossima stagione. La compagine guidata da Zak Brown dopo la debacle dell’ultima Indy 500 insieme al Carlin stava cercando un partner affidabile e competitivo e lo ha trovato nello Schmidt Peterson Motorsports.

La nuova squadra prenderà il nome di Arrow McLaren Racing SP e usufruirà dei motori Chevrolet, storico partner delle vetture color papaya in Can-Am, al posto degli Honda fin qui utilizzati dal team.

Sarà mantenuto tutto il personale dell’SPM, con l’aggiunta di nuovo personale e strutture McLaren, comprese le due DW12 acquistate per il recente effort ad Indianapolis.

Dal punto di vista dei piloti nulla di confermato, anche se la situazione contrattuale di free agent di Marcus Ericsson e James Hinchcliffe era nota da tempo. Per quest’ultimo, sposo novello nonchè legato a filo doppio al motorista giapponese, potrebbero aprirsi le porte di una terza macchina al RLL. Da segnalare che l’impegno di predisporre una macchina per Robert Wickens, se e quando sarà in grado di tornare alla guida di una monoposto IndyCar, verrà onorato.

E Alonso? Per l’asturiano, che attualmente non ha ancora impegni sicuri in calendario da qui al 2020, potrebbe esserci una terza entry ad Indianapolis per tentare ancora una volta la caccia alla Triple Crown con un team tra i più veloci.

Nel frattempo, con il vincitore dell’ultima Indy 500, Simon Pagenaud, impegnato in tour promozionale nella nativa Francia in compagnia del voluminoso Borg-Warner Trophy, si sono svolti i test collettivi di Portland e la star della Indy Lights Rinus van Kalmthout, meglio conosciuto come Rinus VeeKay, ha potuto assaggiare per la prima volta le monoposto più veloci del pianeta grazie all’Ed Carpenter Racing.

Proprio dalla pista dell’Oregon giunge la notizia che Conor Daly sarà di nuovo della partita a Laguna Seca col team Andretti, che schiererà una quinta DW12-Honda. La celebre pista californiana, che da quest’anno prende il posto di Sonoma quale season finale della serie, sarà quindi la quarta gara certa del 2019, ma la prima non su ovale, per la giovane promessa, che tornerà a vestire la livrea utilizzata all’ultima Indy 500 sponsorizzata dall’aviazione statunitense.

L’IndyCar Series come noto riposerà nel weekend per tornare il 18 agosto con il “tricky triangle” di Pocono.

Piero Lonardo


Stop&Go Communcation

Possibilità Alonso ad Indy. Conor Daly frattanto torna da Andretti per Laguna Seca

https://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2019/08/08-09-McLaren-news.jpg IndyCar – McLaren full-time 2020 con SPM e i motori Chevrolet