Come ampiamente previsto, Santino Ferrucci sarà di ritorno nella sua seconda stagione dell’IndyCar Series presso il Dale Coyne Racing.

Il giovanotto del Connecticut correrà sulla DW12-Honda #18, entry condivisa dal DCR con Vasser e Sullivan, che fu di Sebastien Bourdais, del quale eredita anche la livrea dello sponsor principale, al fianco di Alex Palou.

E’ proprio quello dello sponsor l’aspetto meno spiegabile del divorzio del team col tetracampione ChampCar, aldilà di questa riconferma, meritatissima dopo le ottime prove del 2019. Durante la scorsa stagione infatti Ferrucci ha concluso per ben tre volte al quarto posto, sugli ovali di Texas, Pocono e Gateway (dove ha seriamente sfiorato il colpaccio), cui vanno sommati altri quattro arrivi nella top ten; tra questi, spicca il settimo posto alla sua prima apparizione alla Indy 500, che gli è valso il titolo di Rookie of the year della scorsa edizione.

Ferrucci si potrà avvalere della consulenza dell’ingegnere “storico” di Bourdais, Olivier Boisson, dopo le note dipartite di Mike Cannon (verso il team Ganassi) e soprattutto di Craig Hampson (destinazione Arrow McLaren SP).

A. Ghigliani


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Il 21enne del Connecticut “scippa” la DW12 #18 a Bourdais

https://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2020/01/santino_web-1.jpg IndyCar – Dale Coyne conferma Santino Ferrucci