L’European Le Mans Series pare godere di ottima saluta anche in tempi di Coronavirus, prova ne è il plateau di ben 40 vetture iscritte alla 4 Ore di Spa-Francorchamps, secondo atto della stagione 2020.

A rinforzare i ranghi della serie europea ben 5 wild-card provenienti dal WEC, che correrà sulla pista delle Ardenne il weekend successivo. Oltre alla già prevista Aston Martin #98 di Paul Dalla Lana, Mathias Lauda e Augusto Farfus, iscritte sempre tra le GTE, che vanta un totale di ben 12 entry, si aggiungono tre Ferrari gestite da AF Corse.

Gli attuali leader della GTE-Am WEC Manu Collard, Francois Perrodo, porteranno in gara il numero 88 al posto del tradizionale 83 con l’aiuto di Harrison Newey al posto di Nicklas Nielsen, mentre la #54 rossa e argento sarà gestita in pista dai soli Francesco Castellacci e Thomas Flohr; infine la #62 schierata sotto l’egida del Red River Sport sarà pilotata dai soliti Johnn Mowlem, Bonamy Grimes e Charlie Hollings.

La quinta addizione, la più importante, è data dall’Oreca LM P2 Jota (nella foto, in azione in Bahrain lo scorso dicembre) di Anthony Davidson, Roberto Gonzalez e Jake Dennis, quest’ultimo al posto di Antonio Felix da Costa, impegnato nello stesso weekend in Formula E a Berlino.

Tra gli equipaggi, ancora TBA i compagni di abitacolo di Tatiana Calderon sulla Oreca del Richard Mille Racing, mentre in casa G-Drive equipaggio a due con i soli Roman Rusinov e Mikkel Jensen, stante sempre la concomitanza con le monoposto elettriche per gli altri due driver del team, Nicky de Vries e Jean-Eric Vergne.

Tra le LM P3, nelle fila dell’RLR MSport debutterà l’ex-Indy Lights Robert Megennis al fianco di Malthe Jakobsen e James Dayson. Rivoluzione invece in casa JMW Motorsport, con il ritorno di Gunnar Jeannette sulla gialla Ferrari insieme al connazionale Rodrigo Sales e a Finlay Hutchinson.

Restando alla GTE, ricordiamo che il success ballast inficerà i primi tre classificati della gara del Paul Ricard, con la Porsche Proton vincitrice, la #77, che porterà in pista 30 kg extra, che si riducono a 20 kg per la Ferrari #74 del Kessel Racing e a 10 kg extra per l’altra 488 GTE Evo #83 delle “Iron Dames”.

Relativamente alla susseguente 6 Ore WEC, reso noto in Roberto Merhi il terzo pilota che porterà in pista la Ligier dell’Eurasia Motorsport insieme a Nobuya Yamanaka e Daniel Gaunt, quale parte della preparazione della 24 Ore di Le Mans del prossimo settembre. Il pilota spagnolo, già protagonista della serie mondiale con Manor nel 2016 e nel 2017, è una vecchia conoscenza del team filippino, avendo gareggiato, sempre con una Ligier, nell’ultima stagione dell’Asian Le Mans Series, dove è rimasto in contention per il titolo sino all’ultima gara, grazie a tre secondi posti ottenuti nelle prime tre gare.

Le attività ufficiali in pista della 4 Ore ELMS, che dividerà ancora una volta la pista con la Michelin Le Mans Cup e con la Ligier European Series, inizieranno venerdì 7 agosto alle 12.15 con le prime libere. La gara, rigorosamente a porte chiuse, domenica 9 agosto alle ore 11.00. Da segnalare la giornata di mercoledì 5, interamente dedicata ai test collettivi di ELMS e Le Mans Cup.

Piero Lonardo

L’entry list della 4 Ore di Spa ELMS


Stop&Go Communcation

A rinfoltire i ranghi, 5 wild card WEC, con l’Oreca LM P2 di Jota Sport. Merhi completa per Eurasia nella 6 Ore WEC

https://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2020/07/StartSpa2019.jpg ELMS – Plateau de roi a Spa-Francorchamps con 40 vetture