Finalmente l’endurance europea torna a correre sulle piste reali, e lo fa con i test ufficiali, noto anche come Prologo, nell’abituale location del Circuit Paul Ricard. Per la due giorni collettiva presenti la bellezza di 36 vetture, con l’unica assenza rispetto alle previsioni della seconda Ferrari Kessel per Jeff Segal e Matteo Cressoni.

La prima sessione si è svolta in continuità, con una sola interruzione, dopo circa un’ora, a causa di uno stop in pista da parte dei campioni in carica di IDEC Sport, per poi proseguire fino quasi allo scadere delle 4 ore, anticipate di poco da una full course yellow.

La lotta per il primato è stata sostanzialmente appannaggio di United Autosports e DragonSpeed, con Ben Hanley che alla fine ha preceduto tutti col tempo di 1.40.889, unico a scendere sotto l’1’41”. Nel finale Richard Bradley con la vettura del Cool Racing ha preceduto di soli 7 millesimi Phil Hanson.

Completano la top five del quasi monomarca Oreca Richard Bradley per IDEC Sport, qui con i nuovi colori tendenti all’arancio, e Will Stevens con la entry del Panis Racing gommata Goodyear.

P11 per l’unica non-Oreca presente, la Ligier dell’Inter-Europol, davanti alla Aurus vicecampione del G-Drive. Fanalino di coda della categoria, alle spalle dell’attesissima entry dell’Algarve Pro Racing di Loic Duval, la vettura del BHK di Sergio Campana e Francesco Dracone.

E’ già lotta sul filo del centesimo invece tra le LM P3 della seconda generazione, Ligier e Duqueine (ex-Norma). Per ora l’hanno spuntata le nuove JS P320, al top con Wayne Boyd per United Autosports e Realteam Racing con David Droux. Il pilota inglese ha segnato verso metà sessione il tempone di 1.49.418 mentre lo svizzero si è introdotto in P2 nel finale, scalzando Colin Noble con la migliore delle Duqueine dalla piazza d’onore.

Da segnalare un robusto cambio di line-up dell’ultimo momento in casa dei campioni di categoria dell’Eurointernational, dove li finlandese Niko Kari ed il veterano Tommy Erdos si aggiungono al già committato Leonard Hoogenboom.

Tra le GTE, è dominio dei piloti tricolori grazie a Sergio Pianezzola, che con la Ferrari #60 dell’Iron Lynx ha ritoccato di mezzo secondo col tempo di 1.53.969 il miglior crono, già del teammate Andrea Piccini. A seguire Michele Beretta con la Porsche del Dempsey-Proton e Rahel Frey con l’altra 488 GTE Evo dell’Iron Lynx. Anche in casa Proton nuove livree per la stagione entrante per entrambe le vetture.

Parlando di Proton, ha preso la pista anche l’attesa star del momento, l’attore Michael Fassbender, che ha compiuto 34 tornate complessive. Il popolare “Magneto”, alla prima esperienza al di fuori dei monomarca, ha segnato il terz’ultimo tempo tra i piloti scesi in pista.

Nel frattempo è già iniziato il secondo turno, che terminerà alle 18.00. A seguire a partire dalle 19.00 due ore in notturna per poi riprendere domattina.

Piero Lonardo

I risultati della Morning Session Day 1


Stop&Go Communcation

E’ già testa a testa tra Ligier e Duqueine in LM P3. Dominio tricolore in GTE

https://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2020/07/Dragons_ELMS-1024x682.jpg ELMS – Le Castellet, Official Test, Morning session Day 1: Hanley subito al top