Dopo l’avvincente gara di Silverstone, fra poco più di una settimana ritorna l’European Le Mans Series con il penultimo round di Spa-Francorchamps. 38 le vetture ai nastri di partenza, una in meno del precedente appuntamento. La differenza numerica è data della Dallara LM P2 del Carlin, col team che ha reso noto di volere attendere il recupero di Jack Manchester, infortunatosi nelle prime libere della 4 ore inglese.

Per il resto, confermati tutti gli equipaggi, con una classifica generale resa più corta dalla vittoria di IDEC Sport, ora distaccata di soli 9 punti dalla capolista Aurus G-Drive. Il terzo posto del Graff a ben 28 punti dai leader sancisce la sola possibilità matematica che il team francese possa iscriversi nella lotta finale per il titolo 2019.

Dal punto di vista degli equipaggi, solo Bruno Senna ritornerà al volante dell’Oreca dell’RLR Msport dop ola pausa in terra britannica per occuparsi full-time della Rebellion nel WEC, mentre sarà line-up a due per le Oreca di BHK Motorsport di Oreca Sergio Campana e Francesco Dracone e di Cool Racing, con Alexandre Coigny ancora a bordo pista a causa dei postumi dell’incidente di Silverstone. Il belga Sam Dejonghe infine è atteso al debutto della Ligier dell’Inter-Europol al fianco di Kuba Smiechowski.

Tra le 14 LM P3, oltre al sostituto non ancora noto di Dejonghe nelle fila del team polacco, da segnalare solo l’assenza del recente poleman Yann Erlacher in casa M Racing. Anche in questa categoria è sostanzialmente lotta a due tra Inter-Europol ed Eurointernational, distanziate di 7 punti a seguito del risultato di Silverstone, che ricordiamo ha visto la Ligier carbon black del team battente bandiera statunitense prima privata del meritato successo e poi reinstallata al vertice della classifica proprio ai danni della capolista, fin qui sempre a podio.

Come per la LM P2, le 23 lunghezze di distacco dell’equipaggio della Ligier #2 di United Autosports dal vertice rendono solo matematiche le possibilità di successo finale di un equipaggio diverso dai primi due.

Lotta paradossalmente invece ancora aperta tra le GTE, con la capolista Luzich Racing separata sì da 21 lunghezze dall’agguerrito trio composto dalle Ferrari di JMW e Kessel e dalla Porsche Proton trionfatrice a Silverstone, ma grazie al Success Ballast

Saranno infatti ben 30 i kg extra ad appesantire la Ferrari #51, terminata in terra inglese per la prima volta fuori dal podio contro i 15 dell’equipaggio “rosa” di Kessel Racing e dei vincitori di Silverstone, il cui equipaggio completo non è ancora noto, e i 10 kg di zavorra di Dempsey-Proton e JMW. Da segnalare il debutto sulla Ferrari #60 del Kessel Racing del sudafricano David Perel. Ancora assente purtroppo la Porsche di Ebimotors.

L’appuntamento in pista con la 4 Ore di Spa-Francorchamps ELMS è per venerdì 20 settembre alle ore 11.30 con le prime libere. Sul circuito delle Ardenne torna in scena anche la Michelin Le Mans Cup con la novità LMP2HG dell’H24 Racing, attiva in pista nella sola giornata di venerdì con Norma Nato e Olviier Lombard al volante.

Piero Lonardo

L’entry list della 4 Ore di Spa-Francorchamps


Stop&Go Communcation

Lotta a due in LM P2 ed LM P3. Caccia aperta al Luzich Racing tra le GT

https://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2019/09/PL59696-1024x683.jpg ELMS – In 38 a Spa-Francorchamps per la penultima di stagione