La dismissione del programma ufficiale Ford col team Ganassi e Multimatic ha prodotto i primi risultati, e dopo l’annuncio di ieri dell’ingaggio di Jordan Taylor da parte di Corvette, resa nota oggi la line-up del team di famiglia, il Wayne Taylor Racing, per l’edizione 2020 del WeatherTech SportsCar Championship.

Ad affiancare per tutta la stagione il confermatissimo Renger van der Zande sarà l’ex pilota IndyCar, Ryan Briscoe, 8 vittorie all’attivo in 131 partenze, coronate dal terzo posto finale nella classifica 2009 più la pole position alla Indy 500 del 2012.

Il nativo di Sidney, recentemente naturalizzato cittadino USA, come tanti suoi colleghi ha sempre mantenuto un piede anche nell’endurance. Briscoe si è infatti aggiudicato due vittorie di categoria alla Rolex 24 at Daytona e in altrettante occasioni la 12 Ore di Sebring al volante di Corvette (2), Ford ed HPD LM P2, terminando terzo assoluto nell’American Le Mans Series 2007 con la Porsche RS Spyder, così come a Daytona l’anno successivo con una Riley-Pontiac DP in una entry condivisa tra Penske e l’attuale patron Wayne Taylor, insieme al quale si è presentato anche nel 2006, 2011 e 2012 sotto l’egida del Suntrust. Otto invece le vittorie totali capitalizzate nelle ultime quattro stagioni con la Ford GT nella GTLM.

Ad integrare l’equipaggio nelle gare lunghe un altro transfuga Ford, nientemeno che Scott Dixon, uno dei più grandi di sempre del motorsport americano, cinque titoli IndyCar e la Indy 500 del 2008 all’attivo, più tre vittorie a Daytona, di cui due assolute, tutte col team Ganassi.

A fare compagnia infine a questo trio stellare solamente a Daytona, ancora una volta Kamui Kobayashi, pilota ufficiale Toyota nel WEC, reduce dal successo 2019 sempre con la Cadillac DPi del WTR.

Sempre di oggi la conferma della partnership tra Mazda ed il team Joest anche per il 2020 nella gestione in pista delle due RT24-P DPi. In realtà, in parte anche a causa del disimpegno delle attività da parte di Multimatic, partner tecnico di Ford, dopo la chiusura del programma GT, gli uomini della factory canadese hanno praticamente preso possesso delle attività già nell’anno corrente, coronato dalle prime, sospirate vittorie del prototipo soul-red nel threepeat di metà stagione di Watkins Glen, Mosport e Raod America.

L’accordo con Reinhold Joest, contratto a fine 2017 per cercare di porre fine al digiuno del costruttore giapponese, in realtà doveva scadere al termine della 12 Ore di Sebring, ma già la prima stagione del sodalizio, ancora una volta avara di successi, aveva messo in crisi il rapporto con il fautore di tante vittorie nell’endurance con Porsche e Audi. Anche al termine dell’attuale stagione, l’attuale presidente IMSA, John Doonan, aveva ringraziato pubblicamente Multimatic ed il suo grande capo Raj Nair, per i successi ottenuti, dimenticando intenzionalmente il partner tedesco.

In attesa anche di conoscere se Doonan continuerà, come sembra, a mantenere anche il ruolo di direttore delle attività sportive Mazda, staremo a vedere se e quanto questa partnership a tre potrà resistere, almeno formalmente, sino al termine della prossima stagione.

Piero Lonardo


Stop&Go Communcation

A Daytona con Kobayashi e Scott Dixon. Mazda conferma, almeno formalmente, l’impegno con Joest.

https://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2019/11/WTR.jpg USCC – WTR, line-up stellare con Briscoe-Van der Zande full time