E’ un Simon Pagenaud raggiante ma fresco come una rosa quello che nel Winners Circle festeggia la sua terza vittoria stagionale sulle strade di Toronto. Il pilota francese, che ha quindi celebrato al meglio la festa nazionale del suo paese, dopo libere e qualifiche ha dominato anche la gara, senza mai voltarsi indietro.

Solo nelle fasi finali, anche per colpa di un paio di doppiaggi difficili, specie quello di Ryan Hunter-Reay, Pagenaud, che da questo weekend poteva usufruire di un nuovo step evolutivo del motore Chevrolet, ha dovuto preoccuparsi di Scott Dixon, secondo sin dal via, il cui gap era sceso da 5” abbondanti a pochi decimi. Il campione in carica, la cui guida è stata resa difficoltosa da un contatto al via con Alexander Rossi, non ha avuto però possibilità concrete di sorpasso.

L’uscita di strada all’ultimo giro di Will Power nella famigerata curva 3 e la conseguente neutralizzazione ha semplicemente reso le fasi finali della gara meno concitate senza modificarne il risultato, escluso ovviamente per il campione 2014, autore di una furiosa rimonta per il contatto sostenuto all’inizio del secondo giro con Colton Herta e Graham Rahal, contatto che ha compromesso anche la gara di Hunter-Reay, toccato da Zach Veach, Matheus Leist e Marcus Ericsson.

Questa è stata l’unica altra neutralizzazione di una gara velocissima, che grazie alle condizioni meteo perfette una volta tanto ha concesso allo spettacolo forse meno del previsto.

Dietro la coppia di testa, i due major contender per il titolo, Alexander Rossi e Josef Newgarden; quest’ultimo nelle fasi finali ha rischiato per una “lisciata” a muro che fortunatamente non ha compromesso più di tanto l’assetto della sua DW12-Chevy.

A seguire la top ten comprende Felix Rosenqvist, ancora alla ricerca della prima vittoria nella serie, l’enfant du pays James Hinchcliffe, autore di un’ottima rimonta dalla 14ma piazzola, Colton Herta, Sebastien Bourdais, uscito anch’egli miracolosamente indenne da un contatto con le gomme, Graham Rahal e Marco Andretti.

Il 12mo posto finale di Ed Jones, ricordiamo partito dalla sesta posizione in griglia, è una magra consolazione per l’Ed Carpenter Racing, che a causa di una pessima seconda sosta e di un testacoda a quattro giri dalla fine ha sprecato una sicura top ten con Spencer Pigot. Unico ritirato Takuma Sato, con il motore Honda arrosto allorquando navigava in P5.

Ricordiamo che lo schieramento è stato anticipato dalla Acura NSX condotta da Robert Wickens, per la gioia dei tifosi canadesi, che hanno potuto rivedere il loro connazionale nuovamente al volante di una vettura, ancorchè coi comandi servoassistiti.

L’IndyCar Series tornerà già sabato prossimo con la Iowa 300, con Rossi a soli 4 punti dal leader Newgarden, a quota 434, che a sua volta conduce di 39 lunghezze su Pagenaud; più lontano Dixon con 348 punti.

Piero Lonardo

L’ordine di arrivo


Stop&Go Communcation

Vano l’inseguimento di Dixon. Rossi terzo accorcia in classifica su Newgarden

https://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2019/07/Pagwin-1024x680.jpg IndyCar – Toronto, Gara: Pagenaud festeggia la presa della Bastiglia