Will Power torna finalmente alla vittoria sul triovale di Pocono. Per il campione 2014, fin qui autore di ben tre pole position, la stagione sembrava maledetta, ma la fortuna a volte restituisce, e dopo le belle ma poco redditizie prestazioni che sono valse appena tre podi in 13 gare, arriva un successo maturato in modo sicuramente inconsueto ma altrettanto meritato, per quanto visto in pista.

Dopo la cancellazione delle libere 1 e delle qualifiche di ieri causa pioggia e l’unica sessione di libere disputata ieri pomeriggio che vedeva al top per la prima volta da tempo un quantomai sorpreso Tony Kanaan, la giornata a Long Pond, Pennsylvania sembrava iniziata per il verso giusto, con un cielo terso a garantire un regolare svolgimento della ABC Supply 500.

Purtroppo però era Takuma Sato a metterci lo zampino e, complice anche una partenza al rallentatore di Alexander Rossi dalla prima fila, il giapponese dell’RLR si affiancava a destra del californiano, che a sua volta si trovava all’interno Ryan Hunter-Reay. I tre finivano per toccarsi e Sato carambolava sull’incolpevole Felix Rosenqvist, il quale voleva pericolosamente sulle recinzioni, mentre James Hinchcliffe senza spazio era costretto a muro.

Fortunatamente questa volta – subito il pensiero è volato al lap 6 dello scorso anno che tanto è costato a Robert Wickens, ma anche all’incidente del povero Justin Wilson – si è evitato il peggio e, nonostante lo svedese sia stato trattenuto inizialmente in un vicino trauma center per ulteriori verifiche al suo stato di salute, alla fine nessuno si è fatto male. Sato, ritenuto responsabile, verrà multato per avoidable contact. Inevitabile però la bandiera rossa e 45’ di ritardo sulla tabella di marcia, che alla fine risulteranno decisivi.

Al restart, è sempre Simon Pagenaud, abile già alla prima curva nel prendere immediatamente il comando delle operazioni sul teammate Josef Newgarden in pole, a condurre le 17 sole vetture rimaste in pista, con Scott Dixon ad assumere il ruolo di scudiero; dal canto suo  Will Power si presenta inaspettatamente al box Penske per cambiare le gomme, usate appena 5 tornate.

La curiosa tattica dell’australiano sembra però dare presto i propri frutti, con Power che passa al comando al lap 48 dopo una nuova interruzione per l’incidente di Spencer Pigot. Frattanto, grazie anche ad un Newgarden sempre più in difficoltà, emerge nella top five Santino Ferrucci.

La quarta sosta di Power poi coincide manco a farlo apposta con un’altra neutralizzazione per il crash di Colton Herta, che lascia Dixon al comando ma solo per poco. Al successivo restart infatti Power, con le gomme più fresche di tutti, inanella un paio di giri record ed in un amen è a ridosso dei battistrada.

Decisiva infine la quinta ed ultima sosta, la cui release lascia Power, che nel frattempo aveva raggranellato un discreto gap di 18”, secondo alle spalle di Dixon, che viene sverniciato dopo appena cinque tornate. Al giro 128 la gara viene sospesa per la minaccia di pioggia, e la direzione gara dopo qualche minuto decide di finirla qui, con Power vincitore e Dixon e Pagenaud a podio.

Ferrucci dal canto suo, dopo un tentativo infruttuoso di sorpasso su Pagenaud, termina comunque P4, bissando la sua migliore prestazione ottenuta in Texas, davanti a Newgarden. Completano la top ten Ed Carpenter, Sebastien Bourdais, Tony Kanaan, Graham Rahal e Charlie Kimball.

Il capoclassifica si presenterà la prossima settimana a Gateway per la terz’ultima prova dell’IndyCar Series 2019 con 535 punti all’attivo, 35 in più di Rossi – che come Hunter-Reay ha rimesso la macchina in pista, ancorchè penalizzatissimo, per guadagnare più punti possibile – e 40 in più di Pagenaud. Dixon accorcia a -52 mentre Power con la vittoria odierna, la sua 36ma nella serie, sale in quinta posizione ma staccatissimo a 138 lunghezze.

Piero Lonardo

L’ordine di arrivo


Stop&Go Communcation

Il big crash iniziale innescato da Sato elimina Rossi ma Newgarden, solo quinto, ne approfitta solo parzialmente

https://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2019/08/Power.jpg IndyCar – Pocono, Gara: Power torna alla vittoria in una gara ridotta dal meteo