Il Team Penske ha una tradizione a Barber Park. Nelle nove edizioni sin qui disputate del Grand Prix of Alabama IndyCar, i piloti del Captain hanno infatti trionfato ben sei volte.

Soprattutto l’attuale capoclassifica, Josef Newgarden, che qui ha ottenuto il primo dei suoi fin qui 11 successi, tre negli ultimi quattro anni, anche nella gara del 2018, spezzata in due dalla forte pioggia.

E il meteo potrebbe essere protagonista anche quest’anno dalle parti di Birmingham, con temporali annunciati al momento sia venerdì che sabato.

La griglia di partenza sarà composta ancora una volta da 24 vetture, con il ritorno della macchina del DragonSpeed di Ben Hanley, mentre lo Juncos Racing salterà questa gara per rientrare sì a Long Beach, ma solo nella gara concomitante del WeatherTech SportsCar Championship sulla Cadillac DPi in attesa di Indianapolis.

Prosegue intanto la bella avventura del Meyer Shank Racing e di Jack Harvey mentre, sempre parlando di colori inglesi, il Carlin schiererà come al COTA Pato O’Ward – assopigliatutto qui lo scorso anno in Indy Lights – insieme a Max Chilton.

La classifica dietro Newgarden vede il trionfatore a sorpresa del round texano, Colton Herta, a 18 lunghezze precedere a sua volta un gruppone capitanato dal campione in carica, Scott Dixon, anch’egli coinvolto a Austin dalla neutralizzazione che ha tolto di mezzo dalle posizioni di vertice l’intera top three composta da Power, fino a quel momento dominatore della gara ed unico sfortunato ritiro, ed Alexander Rossi.

Proprio sul tema Full Course Yellow si è dibattuto a lungo a latere del risultato del COTA, fortemente inficiato dalle conseguenze dell’incidente di Felix Rosenqvist nell’ultimo quarto di gara. Il pensiero dominante dei diretti interessati rimane però quello della compensazione a lungo termine fra occasioni mancate e chance ricevute.

Frattanto il confronto a distanza tra F1 ed IndyCar si intensifica dopo la buona risposta di pubblico della gara inaugurale in Texas, con la macchina organizzativa di Liberty Media ad annunciare due eventi dimostrativi, i cosiddetti F1 Festivals, a Chicago e Los Angeles, correlati alle trasferte di Montreal ed Austin del mondiale 2019.

L’appuntamento in pista con l’IndyCar Series a Barber Park, Alabama, venerdì 5 aprile alle 11.15 AM locali con le prime libere. La gara alla 3.00 PM di domenica 7.

Piero Lonardo

L’entry list di Barber Park


Stop&Go Communcation

Il confronto diretto tra F1 ed IndyCar si intensifica con due dimostrazioni del Circus a Chicago e Los Angeles

https://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2019/04/PL52788-1024x682.jpg IndyCar – Penske all’assalto a Barber Park