Simon Pagenaud ha sviluppato una particolare attenzione per gli ovali e al prestigioso successo nell’ultima Indy 500 ha aggiunto poco fa la vittoria nella Chevrolet 275, terzo round dell’IndyCar iRacing Challenge.

L’ovale di Brooklyn, Michigan, assente dal circuito delle monoposto dal 2007, da lungo tempo proprietà di Roger Penske, è stato ufficialmente scelto dai piloti per questo appuntamento della serie virtuale a stelle e strisce.

Per la prima su ovale, una partecipazione record di ben 31 entry, con la prima partecipazione stagionale di Ryan Hunter-Reay e Marco Andretti, ma soprattutto del campione NASCAR Dale Earnardt Jr., reduce dallo spettacolare incidente all’ultima Daytona 500.

Al pronti via, con Marcus Ericsson in pole con Will Power al suo fianco, subito un big crash con Oliver Askew che toccava la vettura di Felix Rosenqvist, il quale girandosi seminava scompiglio nel gruppo, penalizzando diverse vetture tra cui quelle di Robert Wickens, Graham Rahal e del vincitore di Barber, Scott McLaughlin.

Al restart, Will Power si portava all’attacco di Ericsson per la leadership, ma poco dopo era Sage Karam, trionfatore nel primo appuntamento del Glen, risalito dalla nona piazzola, a prendere il comando delle operazioni, e presto si formava un terzetto con Felipe Nasr che durava sino alla prima sosta, avvenuta intorno al giro 40 di 85.

In tanti perdono il controllo della vettura all’entrata della pitlane, tra cui James Davison, fin qui stabile nella top five, e anche lo stesso Nasr. Altri come Alexander Rossi la tengono per miracolo. Il campione in carica della serie, Josef Newgarden, frattanto aveva già perso contatto dai primi per un testacoda dopo sole 16 tornate.

La gara tornava quindi nelle mani di Karam, Power e Rahal, che però dovevano tutti fare i conti con i consumi, e al lap 72 erano costretti alla seconda sosta, come man mano diversi altri concorrenti, come anche Alex Palou, che assaggiava anche le barriere, Ryan Hunter-Reay e Zach Veach, ma non Simon Pagenaud.

Il francese, ottimizzando i consumi nelle fasi centrali di gara, riusciva infatti a prendere il comando a tre giri dal termine, arrivando al traguardo con oltre 13” di vantaggio su Scott McLaughlin. Completava il podio Earnhardt Jr, davanti a Power, Rahal, Rossi, Hunter-Reay, Ed Carpenter – vittima pur’egli di un testacoda ai box – Palou e Veach, ultimo a pieni giri.

Primo dei doppiati in P12 Kyle Kaiser, rimasto senza carburante lungo la pista come peraltro Nasr, 17mo; tra loro Karam, che si deve accontentare della 14ma piazza.

La pista che ospiterà il prossimo appuntamento dell’iRacing IndyCar Challenge, che si terrà sabato prossimo 18 aprile, sarà scelta mediante sorteggio, in attesa del COTA il 25 aprile e di una “Dream track”, fuori dal circuito IndyCar, il 2 maggio, che concluderà la serie di eventi virtuali nata a seguito della situazione globale del Coronavirus.

Piero Lonardo


Stop&Go Communcation

McLaughlin ancora in top three. Power, Karam e Rahal beffati nel finale dai consumi

https://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2020/04/pagwin-1024x576.jpg IndyCar – Pagenaud, strategia trionfale nell’iRacing in Michigan