Che l’IndyCar ed il suo management stiano cercando nuove piste e nuove collaborazioni è cosa risaputa. Dei giorni scorsi la notizia che nientemeno che Josef Newgarden, fresco campione 2019, avrebbe compiuto dei giri dimostrativi a Charlotte nell’ambito del weekend NASCAR.

Sul cosiddetto “Roval” di 2,28 miglia, che unisce una parte dello speedway con un infield interno, similmente a quanto in essere ad Indianapolis per il Grand Prix, Newgarden nella serata di venerdì ha compiuto sei giri dimostrativi, non cronometrati, subito dopo le qualifiche della Monster Energy Cup.

L’opportunità, che è stata concessa da Shell e Pennzoil, sponsor del team Penske, ha permesso a Newgarden (nella foto col driver Joey Logano) ed al presidente IndyCar Jay Frye una prima valutazione delle potenzialità di un evento a Charlotte, una pista già da tempo nel mirino della serie, che non dovrebbe però sottintendere – almeno stando alle dichiarazioni di Frye – un possibile evento congiunto con la NASCAR.

L’ultima gara dell’allora IRL sullo speedway del North Carolina si corse nel 1999 e si concluse anticipatamente per un incidente che vide la morte di tre spettatori a causa di una ruota scaraventata sulle tribune. A distanza di 20 anni le norme di sicurezza che regolano le vetture e i circuiti della serie sono cambiate sostanzialmente per rendere assai più difficile, se non impossibile, un simile evento

Piero Lonardo


Stop&Go Communcation

Ieri sei giri dimostrativi sul “Roval” in appendice alle qualifiche NASCAR

https://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2019/09/New_Roval.jpg IndyCar – Newgarden festeggia il titolo a Charlotte