L’IndyCar Series sembrava aver trovato le giuste soluzioni ai problemi derivanti dal COVID: paddock chiusi salvo che nel Midwest, dove la pandemia fortunatamente non ha finora attecchito più di tanto.

In quest’ottica la decisione dai fare quadrato su alcune delle venue del nordest, Indianapolis, Road America, Iowa, fjno al prossimo weekend di Mid-Ohio, che avrebbe ospitato, come anticipato su queste pagine nei giorni scorsi, addirittura un doubleheader, così come successivamente Gateway e l’Harvest GP di Indianapolis di ottobre.

Pochi minuti fa invece la doccia fredda con un comunicato congiunto della direzione del Mid-Ohio SportsCar Course e dell’IndyCar Series che annuncia la posposizione della gara in una data da determinare, fra settembre ed ottobre. “Questa decisione – cita il laconico comunicato – è stata presa dopo le comunicazioni dei rappresentanti locali della sanità, stante l’attuale situazione”.

A questo punto l’appuntamento con le monoposto più veloci del pianeta passa direttamente alla 104ma edizione della Indy 500, il 23 agosto. Speriamo che il Greatest Spectacle in Racing si possa svolgere regolarmente, ancorchè con le note imitazioni di pubblico, a partire dalle prime libere di martedì 11 agosto.

Proprio all’IMS il sette volte campione NASCAR Jimmie Johnson ha potuto provare martedì 29 luglio la monoposto del team Ganassi sul percorso stradale sotto lo sguardo discreto del pentacampione Scott Dixon. Il test si è rivelato a dir poco positivo, e Johnson, che lascerà la NASCAR al termine del 2020, è sulla lista di diversi team manager, Ganassi in primis, per la prossima stagione.

Piero Lonardo


Stop&Go Communcation

Jimmie Johnson, test positivo ad Indianapolis

https://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2020/08/JGS-2019-MID-OHIO-212133-1.jpg IndyCar – Mid-Ohio, dal doubleheader al rinvio