Laguna Seca non è una pista nuova in senso stretto, ma lo è per le attuali IndyCar e per i piloti che, a parte i quattro senatori: Dixon, Bourdais, Hunter-Reay e Kanaan, non vi hanno mai gareggiato nella massima serie a ruote scoperte americana.

Quindi, con un plateau sostanzialmente posto interamente sul medesimo piano, a primeggiare dovrebbero essere il talento puro e l’esperienza. Bene, il responso di queste qualifiche ha assolutamente avvalorato questa teoria, portando nella Top Six i quattro contender per il titolo 2019 e due talenti sicuri quali James Hinchcliffe e Colton Herta.

Proprio Herta, fresco dell’accordo che farà confluire l’Harding-Steinbrenner Racing nella struttura tecnica dell’Andretti Autosport per la prossima stagione, ha tratto il meglio, dominando – dopo il primo gruppo del Q1 ed il Q2, dove ha segnato peraltro il migliore tempo del weekend – anche l’ultimo stint, fissando i cronometri sull’1.10.1405 che vale la terza pole position stagionale.

Il più giovane vincitore di sempre della serie ha lasciato a poco meno di 3 decimi Scott Dixon, mentre in seconda fila si troveranno fianco a fianco i due major contender, Alexander Rossi e Josef Newgarden. Terza fila per Hinchcliffe e Simon Pagenaud.

All’appello dei primi manca solamente Felix Rosenqvist. Velocissimo per tutto il weekend e anche al mattino, dove ha dominato l’ultimo turno di libere, l’alfiere del Team Ganassi al comando della classifica dei Rookie è incappato in un errore nel secondo gruppo del primo turno (che comprendeva curiosamente tutti e tre i giovani leoni in lotta per il titolo di Rookie of the Year), culminato in una local yellow.

I giudici di gara, inflessibili, hanno cancellato come da regolamento i migliori due giri ottenuti, compreso l’ultimo effort che sarebbe valso il passaggio al turno successivo, e quindi lo svedese partirà solamente 14mo.

Fuori dai primi sei per un soffio Will Power, P7, mentre un altro protagonista delle libere quale Ryan Hunter-Reay partirà dalla nona piazzola, davanti un redivivo Max Chilton. Regolarmente in pista infine Sebastien Bourdais, vittima di disturbi al collo nella giornata di ieri, qualificatosi in 19ma posizione.

Annunciato ufficialmente infine anche l’esercizio dell’opzione che legava Takuma Sato al Rahal Letterman Lanigan, che li vedrà legati nel 2020 per la terza stagione consecutiva.

Tutto è pronto per lo start del season finale dell’IndyCar Series 2019, domenica alle ore 12.00 PM locali.

Piero Lonardo

I risultati delle Libere 3

I risultati delle Qualifiche


Stop&Go Communcation

I quattro contender al titolo tutti approdati nella top six.

https://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2019/09/Herta2.jpeg IndyCar – Laguna Seca, Libere 3 e Qualifiche: Herta festeggia la nuova alleanza con la pole