Chi l’avrebbe mai detto dopo le qualifiche della nottata italiana in Iowa, dove Simon Pagenaud non era nemmeno riuscito ad avviare la sua DW12-Chevy ed era stato costretto a partire dall’ultima piazzola disponibile, ma il francese, aiutato da una strategia sia sagace che fortunata del Team Penske, si è aggiudicato gara 1 del doubleheader IndyCar.

Complice inconsapevole sino a prova contraria, proprio la squadra del Captain, che al lap 144 ha rimandato in pista Will Power con la gomma anteriore sinistra mal fissata. Pagenaud andava quindi a rifornire in regime di neutralizzazione dalla testa della gara, e si ritrovava col non semplice compito di far durare gomme ed etanolo per oltre 100 giri.

Davanti, Josef Newgarden aveva presto disposto del polesitter di giornata, Conor Daly, alternandosi poi in testa, grazie alle differenti strategie, a Felix Rosenqvist e Takuma Sato.

Ma la fortuna arrideva ancora a Pagenaud (e non solo) perché il conseguente restart veniva abortito in malo modo dalla direzione gara, e Colton Herta non riusciva a non impattare la macchina davanti di RInus VeeKay. Macchina di Herta in volo e rookie olandese illeso anche grazie all’aeroscreen nonostante un pericoloso contatto con la ruota anteriore destra della DW12 #88.

Durante questa fase della gara sono le due McLaren Arrow SP di Pato O’Ward ed Oliver Askew ad avere l’iniziativa ma dopo la lunga interruzione, a Pagenaud bastavano 8 giri per disfarsi di Sato e delle due giovani promesse di Zak Brown.

Vano il forcing finale di Scott Dixon, che si avvicinava ma non riusciva a passare, consegnando il francese nella ristretta categoria di coloro che hanno vinto una gara partendo ultimi, di cui egli stesso fa parte insieme a Mike Mosley, Tom Sneva e più di recente Sebastien Bourdais.

Primo podio per Askew davanti al teammate. In classifica generale Pagenaud si rifà sotto a Dixon, 163 punti contro 213, nonostante lo sfavillante inizio di stagione del pentacampione, a riprova che nella serie non bisogna mai dare niente per scontato.

La seconda gara del doubleheader ancora nella notte italiana, alle 8.30 PM locali. A scattare dalla pole position sarà Newgarden, mentre Pagenaud sarà costretto ancora una volta a rincorrere dall’ultima piazzola.

Piero Lonardo

L’ordine di arrivo di Gara 1


Stop&Go Communcation

Da ultimo a primo come i grandi. Aeroscreen risolutivo nell’incidente fra Herta e VeeKay

https://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2020/07/07-17-Pagenaud-Burnout-R1-Iowa.jpg IndyCar – Iowa, Gara1: Pagenaud nella leggenda