Josef Newgarden ha dovuto aspettare sino all’una di notte, fuso orario degli USA centrali, per vedersi sventolare la bandiera a scacchi alla Iowa 300, 12mo appuntamento dell’IndyCar Series 2019.

L’ultimo evento infatti di un weekend particolarmente denso di eventi motoristici internazionali si è concluso nella mattinata italiana, un orario poco usuale anche per chi segue lo sport d’oltreoceano, per colpa del maltempo che ha costretto gli organizzatori a posticipare di oltre quattro ore lo start, comunque previsto sotto la luce dei riflettori, sui 7/8 di miglio dell’ovale corto del Midwest.

La gara ha visto un Newgarden dominante, incalzare e poi demolire prima di tutto i compagni di squadra, Simon Pagenaud, che partiva dalla pole, e Will Power, per balzare al comando poco prima di una nuova, fortunatamente breve, interruzione per qualche goccia sporadica. Il trio Penske ha sostanzialmente dettato il passo di gara, che sembrava avviarsi verso un podio scontato.

Ciononostante, c’è stato anche tempo per uno shootout finale, causato dal contatto Ed Carpenter in curva 2 al lap 264 di 300. Qui Scott Dixon, unico forse ancora a credere ad una rimonta in classifica generale sempre più compromessa, si è prodotto in una rimonta propiziata da gomme nuove che lo ha portato sin davanti ma che alla fine è valsa la piazza d’onore davanti a James Hinchcliffe, che qui ricordiamo vinse lo scorso anno, e a Pagenaud, meno efficace in gara rispetto alle prove per problemi di sottosterzo.

L’ennesimo errore di concentrazione di Will Power nel finale è costato invece uno stop&go ed il giro dei primi, mentre Alexander Rossi meglio non ha potuto fare che sesto, alle spalle di Spencer Pigot ancora una volta autore di una grande rimonta dalla 19ma piazzola, così come Zach Veach, che gli partiva immediatamente dietro, settimo ed ultimo nel giro del vincitore.

Da segnalare il ritorno nella top ten di Tony Kanaan, mentre Takuma Sato, altro protagonista delle prime fasi di gara, ha terminato la sua corsa anzitempo per un contatto che ha coinvolto anche Sage Karam. Il giovane alfiere del team Carlin aveva peraltro già compromesso la gara sua e di Felix Rosenqvist con un contatto nel primo decimo di gara.

Ora in classifica generale Newgarden conduce con 29 punti di vantaggio su Rossi e 58 su Pagenaud, mentre Dixon, a cinque gare dalla fine, sconta ben 98 lunghezze dal leader.

Il prossimo weekend la serie si ritroverà ancora nel cuore agricolo degli States, a Mid-Ohio.

Piero Lonardo

L’ordine di arrivo


Stop&Go Communcation

Gara rimandata di tre ore per maltempo

https://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2019/07/07-21-Newgarden-On-Course-Frontstretch-IOWA.jpg IndyCar – Iowa, Gara: Newgarden batte anche i fulmini