Simon Pagenaud finalmente sugli scudi nel Grand Prix di Indianapolis, quarta prova dell’IndyCar Series 2019. Il campione 2016 è tornato finalmente al successo, che mancava dal season finale 2017 di Sonoma, al termine di una gara tutta d’attacco.

Lo start era appannaggio di Felix Rosenqvist, partito dalla pole conquistata venerdì, ma il dominio dello svedese durava solo pochi giri, con Scott Dixon, presto di nuovo alle spalle del teammate dopo una partenza esemplare di Jack Harvey, che gli aveva rubato la seconda posizione.

Rosenqvist ha resistito davanti sul caposquadra fino al primo restart, generato dal crash di Marcus Ericsson, allorquando Colton Herta, partito ricordiamo quarto in griglia, andava in testacoda innescando una carambola di cui facevano le spese anche Ryan Hunter-Reay e James Hinchcliffe, il quale non riusciva a fermarsi, finendo per tamponare il floridiano, che rimbalzava sulla vettura ferma del rookie, mettendolo ko.

Dixon manteneva il comando per tutta la durata della gara salvo gli ultimi due giri, allorquando un Pagenaud scatenato sotto la pioggia che alla fine è entrata prepotentemente in causa come da previsioni, risaliva dalla sesta posizione dell’ultimo restart fino alle spalle del campione in carica, che veniva liquidato senza tanti complimenti.

Gara da dimenticare anche per il provvisorio runner-up in classifica, Alexander Rossi, tamponato al via e ultimo dei classificati al traguardo, mentre il capoclassifica Josef Newgarden, reduce da qualifiche pessime, rimaneva intruppato nelle retrovie nelle fasi finali dopo aver scelto una strategia alternativa che portava solo al 15mo posto finale.

Jack Harvey, costantemente in palla per tutto il weekend, riusciva a mantenere la terza piazza davanti ad un’altra sorpresa del giorno, Mateus “Matt” Leist. L’inusuale top ten si completa con Spencer Pigot, Ed Jones, Will Power, Rosenqvist – rallentato da ben due principi di incendio in altrettanti pitstop al box Ganassi – Graham Rahal e Santino Ferrucci, il quale riusciva a terminare davanti al caposquadra Sebastien Bourdais.

In classifica generale Newgarden adesso conduce con 6 soli punti di vantaggio su Dixon e 36 su Rossi, mentre Pagenaud schizza al quarto posto, a 44 lunghezze dal leader.

Ora l’attenzione si sposta sulla Indy 500, dove da martedì inizieranno le prime prove. Qualifiche ricordiamo fra sabato 18 e domenica 19 maggio, in attesa della 103ma edizione del Greatest spectacle in racing, domenica 26.

Piero Lonardo

L’ordine di arrivo


Stop&Go Communcation

Dixon beffato a due giri dalla fine. Un sempre più consistente Harvey chiude a podio

https://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2019/05/04CJ1467A.jpg IndyCar – Indy GP, Gara: Pagenaud rompe il digiuno