Fernando Alonso non è fra i primi 30 della 103ma Indy 500. Questa la notizia del giorno, che va ad offuscare tutto quanto c’è stato nella giornata di sabato presso l’Indianapolis Motor Speedway.

E dire che l’asturiano aveva iniziato bene, fissando il miglior tempo nelle – seppur poco frequentate –  ultime libere a preparazione delle qualifiche, ma una foratura nel primo tentativo e poi una serie di out infruttuosi sembravano avere messo fuori gioco il due volte campione del mondo di Formula 1.

Alla fine, dopo un tentativo che valeva la 30ma prestazione, ci ha pensato JR Hildebrand a buttarlo fuori, con Graham Rahal a ribadire il concetto negli ultimi istanti, migliorando una posizione già all’interno delle prime 30.

Insieme ad Alonso James Hinchcliffe, che nel rollercoaster di emozioni che da qualche anno accompagna le qualifiche della DW12 #5, era andato a muro in curva 2. Ricordiamo al riguardo il pauroso incidente del 2015 cui ha fatto seguito la pole position dell’anno seguente e la mancata qualificazione dello scorso anno.

La T-car dello Schmidt Peterson Motorsports, utilizzata per gli stradali, messa in pista nel prosieguo della sessione dopo l’ok dei medici non è stata abbastanza performante da permettere al popolare Sindaco di entrare nei primi 30.

Davanti a tutti invece Spencer Pigot, con la media sui 4 giri di 230.083 mph, a precedere di un nulla (0.002 mph equivalenti a 11 decimillesimi) Will Power. A giocarsi la pole position della 103ma edizione del Greatest Spectacle in Racing domani l’intero plateau dell’ECR, con Ed Jones sesto e Ed Carpenter subito dietro, tre delle quattro Penske, con Simon Pagenaud e Josef Newgarden a far compagnia al vincitore 2018, e le tre vetture motorizzate Honda di Colton Herta (P5), Alexander Rossi e Sebastien Bourdais.

Gran prova anche di Conor Daly, che al secondo tentativo si è installato in P11, subito dietro Marco Andretti, mentre tra gli outsider, Pippa Mann, qui per la prima volta con il Clauson-Marshall Racing, chiude la graduatoria delle prime 10 file.

Domani dalle 12.15 alle 1.15 PM locali, per la lotta per gli ultimi tre posti in griglia, oltre ad Alonso ed Hinchcliffe, anche le altre due vetture del Carlin di Max Chilton e Pato O’Ward, Sage Karam e Kyle Kaiser, con la vettura ricostruita a tempo di record dallo Juncos Racing.

La Fast Nine che deciderà la pole position e le prime tre file dello schieramento della 103ma Indy 500 subito dopo, dalle 1.15 alle 2.15 PM. Speriamo che la pioggia, annunciata a partire dalla mattinata e fino al primo pomeriggio, non rovini questo splendido antipasto del Memorial Day.

Piero Lonardo

I risultati delle Libere 5

I risultati delle Qualifiche 1


Stop&Go Communcation

Anche Hinchcliffe, a muro in curva 2, se la dovrà giocare domani

https://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2019/05/05-18-Spencer-Pigot.jpg IndyCar – Indy 500, Qualifiche 1: Pigot davanti, Alonso fuori