La notizia clou della seconda giornata di libere della 103ma Indy 500 è sicuramente il crash di Fernando Alonso. La DW12-Chevy del McLaren Racing ha infatti saggiato per la prima volta le protezioni dell’Indianapolis Motor Speedway all’esterno di curva 3, rimbalzando all’interno e terminando la propria corsa all’interno di curva 4.

Il 37enne spagnolo è stato dichiarato abile e arruolato, mentre la vettura dovrebbe essere riparata in tempo per il terzo round odierno, atteso che ilteam, gestito in pista anche da personale Carlin, possiede anche una macchina di riserva.

L’incidente più spettacolare è stato però quello di Felix Rosenqvist, che ha pagato il noviziato dell’IMS colpendo duramente il muro di protezione in curva 2 e mbalzando davanti in mezzo ad una serie di vetture, tra cui il vincitore 2018, Will Power, il quale ha dovuto effettuare una repentina manovra per scartare il rookie svedese, uscito comunque incolume dall’incidente.

Tornando ai risultati della pista, miglior media assoluta ancora per una macchina del Team Penske, con Josef Newgarden al top con 228.856 mph dopo 82 giri compiuti. A seguire altri sei driver sopra le 228 miglia orarie, capitanati dal campione della serie, Scott Dixon; a seguire Spencer Pigor, uno spettacolare Santino Ferrucci, Helio Castroneves, Sebastien Bourdais e Zach Veach.

Primi giri anche per Patricio O’Ward e ancora poche tornate, solo 46, per Alexander Rossi, autore della 34ma media assoluta, anche se al momento il vincitore 2016 non ha lamentato particolari problemi se non quello, comune ad altri piloti, relativo alle turbolenze provocate dall’AFP (Advanced Frontal Protection), la pinna anteriore anti-detriti introdotta proprio in questa occasione, che in determinate condizioni solleverebbe il casco.

La serie sta provvedendo ad individuare una soluzione comune per tutti, ma nel frattempo stanno spuntando sulle vetture parabrezza di varie dimensioni.

Da segnalare infine la migliore prestazione “no tow” (senza rimorchio in scia) per Tony Kanaan con 224.620 mph, seguito in questa particolare graduatoria da Ed Jones con la vettura di Scuderia Corsa.

Le prove libere dovrebbero proseguire intensivamente anche oggi, grazie a previsioni meteo favorevoli fino al tardo pomeriggio.

Piero Lonardo

I risultati delle Libere 2


Stop&Go Communcation

Ancora Penske al top con Newgarden. Big crash anche per Rosenqvist, che assaggia le SAFER barrier in curva 2

https://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2019/05/Newgarden.jpg IndyCar – Indy 500, Libere 2: Alonso a muro