Nel Carb(uration) Day del venerdì le 33 vetture che compongono il parco partenti della 104ma Indy 500 si sono ritrovate nuovamente ad utilizzare le potenze da gara, vale a dire senza quei circa 50 HP extra grazie ai quali hanno incrementato le velocità in qualifica.

A potenze “normali” è stato Pato O’Ward a segnare, nelle due ore a disposizione, la miglior media di 225.355 mph. Il giovane messicano, che ricordiamo lo sorso anno fallì la qualifica nel disastro Carlin/McLaren, è stato l’unico a superare le 225 miglia orarie.

Solo in tre peraltro a superare le 224 mph, tutti e tre vincitori in precedenza del “Greatest Spectacle in Racing”: Scott Dixon, che partirà dalla seconda piazzola, Alexander Rossi, che scatterà dalla terza fila, e Takuma Sato, che occuperà l’esterno della prima fila.

Bene anche l’altro rookie compagno di squadra di O’Ward, Oliver Askew, che ha segnato il quinto tempo, mentre la terza entry dell’Arrow McLaren SP, quella di Fernando Alonso ha ottenuto la 23ma prestazione. Il polesitter, Marco Andretti, non è andato oltre il 28mo tempo, lamentandosi di aver faticato a trovare una scia giusta per la prestazione.

Mitigato dalle prestazioni odierne il disastro in qualifica del team Penske, con il campione in carica della serie, Josef Newgarden, migliore dei suoi in P7, ed il vincitore dello scorso anno, Simon Pagenaud, 14mo.

I due rookie approdati nella Fast Nine infine, Alex Palou e Rinuns Veekay, hanno ripetuto buone prestazioni anche in quest’ultima sessione, con lo spagnolo decimo e l’olandese sedicesimo. Alla matricola dell’Ed Carpenter Racing va però il merito di condurre la classifica dei giri “No Tow” (senza traino in scia) con 220.189 mph davanti a Newgarden ed Andretti.

La parola ora va alla 104ma edizione della Indy 500, che prenderà il via alle 01.00 PM locali di domenica 23 agosto. Davanti al gruppo dei 33, la biposto con Mario e Michael Andretti, così da avere addirittura tre generazioni di Andretti alla testa dello schieramento, mentre Roger Penske, neo-proprietario dell’IMS, abbandonerà per la prima volta il muretto del team per dare il via alla gara col classico “Gentlemen start your engines”.

Piero Lonardo

I risultati del Carb Day


Stop&Go Communcation

VeeKay continua a stupire col miglior tempo “No tow”

https://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2020/08/08-21-OWard-Leads-CarbDay.jpg IndyCar – Indy 500, Carb Day: O’Ward guida i 33 con potenze da gara