Will Power conquista la seconda pole position in altrettante gare nell’appuntamento che inaugura la presenza dell’IndyCar Series 2019 al Circuit of The Americas. Il vincitore dell’ultima Indy 500 con un ultimo colpo di reni è riuscito a superare Alexander Rossi col tempo di 1.46.0177, oltre un decimo meglio dell’alfiere del Team Andretti. Ma andiamo per gradi.

Parte nuvolosa la giornata sulla pista texana, con una minaccia di pioggia verso le 13, proprio nell’orario previsto per le qualifiche. Dopo il quasi assenteismo di ieri, i driver della serie sono pressochè costretti a verificare lo stato della pista e così gli ultimi 45’ di prove libere risultano un po’ più frequentati delle due sessioni di ieri.

A condurre la graduatoria dei 24 è Alexander Rossi col tempo di 1.46.9148, mezzo secondo meglio del best crono segnato ieri da Power, e quasi un decimo meglio di Felix Rosenqvist, che lo segue nella lista odierna. La sessione si chiude un paio di minuti prima del dovuto per l’uscita di strada di Marcus Ericsson, out alla curva 19.

Per le qualifiche ancora cielo scuro ma nessuna precipitazione. Il primo turno fa fuori ancora una volta nomi illustri, come Sebastien Bourdais, solo nono nel primo gruppo, e Simon Pagenaud, addirittura P11 nel secondo. Entrambi i turni si chiudono in leggero anticipo per le uscite di strada, senza conseguenze per piloti e vetture, di Jack Harvey e Tony Kanaan.

Tra i primi dodici, capeggiati nei rispettivi gruppi da Scott Dixon (1.46.2076) e Josef Newgarden (1.46.2993) da segnalare l’approdo nel Q2 dei giovani leoni Santino Ferrucci, Colton Herta, Patricio O’Ward, Zach Veach e Matheus Leist.

La Top Twelve, mentre sul circuito cadono le uniche, rarissime gocce di pioggia sentite oggi, mostra un Rosenqvist furbo ad uscire subito ed anticipare così tutti gli altri contender per schiacciare di quasi mezzo secondo Alexander Rossi con 1.45.4542 (di gran lunga il miglior tempo del weekend). Terzo tempo per Colton Herta che può così affacciarsi per la prima volta alla Q3 insieme ad Hunter-Reay, Power e Dixon, che butta fuori all’ultimo secondo il vincitore di St.Pete.

La Fast Six nelle fasi iniziali sembra un duello fra Rosenqvist ed Herta, con quest’ultimo ad occupare a lungo la testa della graduatoria, poi tocca però a Rossi, che nell’unico giro con le “red” concesso dal team Andretti sembra avere capitalizzato al meglio, ma il box Penske non la pensa allo stesso modo e rimanda fuori Power per raccogliere la seconda partenza al palo della stagione (la 56ma in carriera) con l’unica macchina a motore Chevrolet approdata fra i primi sei.

Qualora l’australiano riuscisse nell’impresa di vincere anche la gara – partenza domani alle 01.00 PM locali, senza minaccia di pioggia – si aggiudicherebbe gli ulteriori 100.000 dollari di bonus messi in palio una tantum dal COTA.

Piero Lonardo

I risultati delle Libere 3

I risultati delle Qualifiche


Stop&Go Communcation

Beffato Rossi, il migliore al mattino, nel Q3

https://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2019/03/PL50461-1024x682.jpg IndyCar – COTA, Libere 3 e Qualifiche: Power, pole-bis!