L’IndyCar, dopo il sofferto season opener texano, si prepara nei prossimi giorni a tornare in pista con il Grand Prix of Indianapolis, in programma il 4 luglio.

Si conosce già che a causa dell’emergenza Coronavirus la gara dell’Independence Day verrà disputata a porte chiuse, al contrario invece degli appuntamenti seguenti, tutti locati nel midwest, a cominciare da Road America, che ospiterà un doubleheader la settimana successiva, l’11-12 luglio, per proseguire sull’ovale dell’Iowa la settimana successiva sempre con gara doppia il 17-18 luglio e a seguire ancora Mid-Ohio il 9 agosto.

Unica sicura accortezza in Iowa, oltre agli screening preventivi ed al distanziamento sociale tra gli spettatori, il parco chiuso per le vetture, già sperimentato in Texas ancorchè facilitato dall’assenza di pubblico, che impedirà ai fans di ammirare da vicino il lavoro dei meccanici nel paddock.

La 104ma Indy 500 dal canto suo, in programma fra due mesi esatti, il 23 agosto, stante l’attuale situazione potrebbe quindi svolgersi senza la presenza del pubblico, ma il neopresidente della serie e dell’Indianapolis Motor Speedway, Roger Penske, ha già fatto sapere che la gara si svolgerà solo in presenza dei fans. Pronto un piano di emergenza che potrebbe far slittare ulteriormente la gara al mese di ottobre, sempre che però anche le condizioni meteo dell’Indiana lo permettano aggiungiamo noi.

Tornando al Grand Prix of Indianapolis, che si svolgerà nell’arco di due giornate, con libere e qualifiche venerdì 3 luglio e warm-up e gara il 4, una nuova aggiunta al parco partenti è data dalla DW12-Chevy #24 del Dreyer & Reinbold (nella foto), che tornerà a calcare un tracciato stradale dal lontano 2013. Alla guida Sage Karam, protagonista anche della recente kermesse virtuale su iRacing.

P.S.: Forza Alex!

Piero Lonardo


Stop&Go Communcation

Il resto del midwest, Road America, Iowa e Mid-Ohio pronto invece ad accogliere gli spettatori. P.S.: Forza Alex

https://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2020/06/DRR_karam.jpg IndyCar – Confermato il GP of Indianapolis a porte chiuse