Non trova ancora pace il calendario dell’IndyCar Series 2020. Nonostante la già programmata partenza a porte chiuse in Texas il 6 giugno, è la volta di Richmond a dare forfait per questa stagione.

La serie ricordiamo aveva recentemente sottoscritto un contratto biennale con l’ovale corto, che avrebbe dovuto tornare nella schedule dopo 12 anni di assenza il 27 giugno prossimo, sostituendo di fatto Pocono.

Senza tirare necessariamente in ballo la sfortuna che da anni affligge tante delle nuove venue IndyCar (New Orleans, Boston, il ritorno in Brasile), purtroppo la situazione attuale dell’emergenza Coronavirus nello stato della Virginia non garantisce l’organizzazione di manifestazioni pubbliche prima di luglio se non addirittura agosto, per cui, non avendo trovato un accordo su di un possibile posticipo dell’evento, si è arrivati alla cancellazione, almeno per quest’anno.

In sostituzione dell’evento di Richmond, Road America, che si sposta dal 21 giugno al 10-12 luglio, potrebbe trasformarsi in un double-header, qualora la situazione generale dell’epidemia nello stato del Wisconsin lo permetta.

Anche il Grand Prix di Portland ricordiamo va verso la cancellazione, a causa delle norme assai più restrittive imposte dallo stato dell’Oregon, ma in questo caso la data del 13 settembre potrebbe essere ereditata da un altro evento cancellato in precedenza, la gara di Toronto, che, anche grazie all’organizzazione comune (una delle più attive, la Green/Savoree, la stessa di St.Peterburg e Mid-Ohio) potrebbe ereditare la slot nel calendario.

Frattanto è stata presentata la vettura che Conor Daly porterà in pista alla prossima Indy 500 grazie allo sforzo comune con l’Ed Carpenter Racing. Ancora una volta la livrea è ispirata, grazie allo sponsor US Air Force, ad un velivolo. In questo caso al celebre Bell X-1 che sfondò con Chuck Yaeger per primo il muro del suono il 14 ottobre 1947.

Daly ricordiamo si alternerà con il patron Ed Carpenter sui circuiti stradali e cittadini, mentre sugli ovali, esclusa la Indy 500, rimpiazzerà Max Chilton presso il Team Carlin, già a partire dal 6 giugno in Texas.

Piero Lonardo


Stop&Go Communcation

Ipotesi settembre per Toronto qualora saltasse definitivamente Portland

https://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2020/05/Richmond-1024x683.jpg IndyCar – Cancellata Richmond, Road America raddoppia?