Finalmente in pista nella giornata di mercoledì presso l’Indianapolis Motor Speedway il tanto atteso Aeroscreen sviluppato in collaborazione con Red Bull Advanced Technologies.

Nelle mani di Scott Dixon e Will Power, le due monoposto modificate con la nuova struttura, già testata a livello di prototipo al simulatore Dallara lo scorso luglio dal cinque volte campione, hanno compiuto la bellezza di 257 giri. Power leggermente più veloce del neozelandese con 224.591 mph.

I due campioni (sei titoli in due) hanno promosso a pieni voti  il sistema, dichiarandolo “ready to race”.

Sicuramente la forma definitiva del sistema di protezione, che va ad integrare l’AFP introdotto in stagione per deflettere i detriti più grossi dalla zona del cockpit, lascia più a desiderare – dal punto di vista visivo – rispetto all’Halo adottato dalla F1, specie dalla vista frontale, ma a differenza di questo sistema, prevede uno schermo di policarbonato antiriflesso che integra la struttura portante in titanio.

Inoltre ricordiamo che l’Aeroscreen, che dovremmo vedere in azione già all’inizio della prossima stagione, sarà dotato anche di un sistema anti-appannamento realizzato mediante un flusso d’aria interno, nonché di pellicole rimovibili simili a quelle dei prototipi.

Sia Dixon che Power hanno provato diversi settaggi di raffreddamento, dichiarando di aver molto meno carico sul casco ma, in generale, nessun impedimento alla visuale.

Le prossime uscite dell’Aeroscreen si svolgeranno al Barber Motorsports Park lunedì 7 ottobre per poi proseguire sull’ovale di Richmond, martedì 15. Per concludere sarà la volta di Sebring, il 5 novembre prossimo, così da testare, dopo il superspeedway, anche le altre conformazioni di circuito (Sebring simulerà un cittadino), in tempo per le consegne, attese entro la fine del 2019.

Piero Lonardo


Stop&Go Communcation

Scott Dixon e Will Power incaricati della prima giornata di test all’IMS

https://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2019/10/EF4A5YzX0AEXQms-1024x768.jpg IndyCar – Aeroscreen promosso a pieni voti ad Indianapolis