Con il vincitore assoluto già assegnato nello scorso round di Jerez de la Frontera, il week-end catalano di Barcellona avrebbe semplicemente dovuto chiudere la stagione agonistica, senza grosse pretese di spettacolo. Invece a renderlo uno degli appuntamenti più importanti ed emozionanti di questo 2010 ci ha pensato una RP Motorsport letteralmente fantastica.

A trionfare in terra di Spagna nonostante il meritato titolo piloti di Marco Barba sono stati l’umiltà, l’intelligenza e la correttezza di un team che ha rappresentato il nostro tricolore in un campionato di caratura internazionale nella migliore delle maniere possibili.

Una doppietta, quella conquistata oggi in Gara 2, valsa una stagione intera. A dimostrarlo ci hanno pensato sul podio David Fumanelli e Kevin Ceccon, lasciatisi andare in festeggiamenti liberatori come non mai a dimostrazione dell’importanza del successo odierno. A rovinare tutto, ancora una volta, ci ha provato (questa volta invano) un Tono Fernandez che continua a non avere ben chiaro il concetto di “sport”.

Il pilota spagnolo, già protagonista in negativo a Monza, ha completamente ignorato cosa prevede il regolamento in caso di gara bagnata montando pneumatici slick e scattando dalla griglia senza effettuare la partenza dalla pit lane, come invece correttamente fatto da Fumanelli. Nettamente più lento di quest’ultimo, nelle ultime fasi mentre era primo è stato addirittura rimontato dal driver lombardo, che ha rinunciato all’attacco decisivo dopo essere stato avvertito dai box che il collega alla guida della vettura #17 avrebbe dovuto scontare un drive through per la scorrettezza sopra citata.

Penalità ignorata e bandiera nera esposta al penultimo giro, con Fernandez che invece di rientrare in pit e ritirarsi per la squalifica ha continuato la corsa ed ha transitato sotto la bandiera a scacchi inscenando una provocatoria quanto insensata esultanza da titolo mondiale… Ma al di là delle pagine tristi della giornata odierna, quello che conta è vedere che questa volta a trionfare contro l’arroganza è stata la correttezza e l’umiltà della squadra lecchese. Splendida la performance di Fumanelli, il quale grazie all’azzeccatissima strategia di Lucio Vergani è scattato dai box con le slick rimontando giro su giro complice la pista umida che andava via via asciugandosi.

Innumerevoli i sorpassi del milanese, arrivato a circa sei tornate dalla fine alle spalle del “leader” provvisorio Fernandez. Ottimo il secondo posto di Ceccon, in difficoltà con le intermedie nelle prime fasi di gara: il bergamasco è stato il primo pilota ad effettuare il cambio gomme avviando così la rimonta che lo ha portato fino alle spalle del vincitore (anche se con un grande distacco). Molto spettacolari i sorpassi su Carlos Sainz jr e Juan Carlos Sistos.

Quest’ultimo è riuscito ad agguantare il podio scattando dalla settima piazzola in griglia. Il messicano ha saputo districarsi egregiamente nella concitatissima bagarre iniziale distanziando i diretti concorrenti con le intermedie ma non riuscendo a resistere agli attacchi effettuati dal portacolori della RP. Comunque ottimo podio per l’alfiere della Emiliodevillota, che ha chiuso la gara davanti a Biagio Bulnes. Il venezuelano è rimasto intrappolato nei duelli dei primi giri perdendo molto tempo, ma portando comunque a casa una soddisfacente quarta posizione davanti l’ex compagno di squadro Pedro Quesada.

Sesto e primo della Copa F306 è stato Luis Villalba, il quale ha preceduto Nil Montserrat, ultimo driver a pieni giri. Pessima strategia per Fernando Monje, solo ottavo dopo aver occupato posizioni ben più importanti, mentre Marco Barba ha chiuso il campionato con una tranquilla nona piazza. Il neo campione, evidentemente appagato dalla vittoria del titolo a Jerez, ha avuto diverse difficoltà ed è stato inoltre sfortunato venendo coinvolto in un incidente che lo ha penalizzato di diversi secondi. Lo spagnolo si è però distinto facendo segnare il crono più rapido in 1:45.494. Top ten conclusa da Ho Hon Keong.

Solo undicesimo Victor Correa, che ha scelto di consumare eccessivamente i propri pneumatici intermedi perdendo tempo prezioso in pista e posticipando di diversi giri il cambio gomme; il brasiliano ha inoltre scontato un drive through per eccesso di velocità in pit lane. Problemi infine per Matteo Beretta e Sainz jr, autori comunque di buone prestazioni. Nonostante gli innumerevoli contatti, sono risultati solo due i ritirati dalla corsa, ovvero Aaron Filgueira e Noel Jammal, entrati in contatto durante un duello. Il libanese si è comunque aggiudicato il titolo Copa F306 avendo superato il proprio diretto avversario nel corso di Gara 1.

Classifica completa

01. David Fumanelli – RP Motorsport – 16 giri
02. Kevin Ceccon – RP Motorsport – +47.901
03. Juan Carlos Sistos – Emiliodevillota Motorsport – +54.698
04. Biagio Bulnes – RP Motorsport – +1:29.419
05. Pedro Quesada – Drivex – +1:29.841
06. Luis Villalba – Hache Team – +1:37.604 *
07. Nil Montserrat – Hache Team – +2:16.315 *
08. Fernando Monje – Emiliodevillota Motorsport – +1 giro
09. Marco Barba – Cedars – +1 giro
10. Ho Hon Keong – Team West Tec – +1 giro *
11. Victor Correa – Team West Tec – +1 giro *
12. Matteo Beretta – RP Motorsport – +2 giri
13. Carlos Sainz jr. – Emiliodevillota Motorsport – +2 giri

Ritirati

Aaron Filgueira – Drivex – 4° giro *
Noel Jammal – Cedars – 4° giro *

Squalificati

Tono Fernandez – Hache Team

* = Copa F306

Antonio Mancini


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