Stefan Bradl, vincitore del titolo iridato nella classe Moto2 di motociclismo, ha proposto di sfidare il connazionale Sebastian Vettel in un suggestivo scambio di mezzi, tra la sua Kalex-Honda e la Red Bull di Formula 1.

La multinazionale austriaca, tuttavia, ha risposto con un secco no a questo invito.

“Non lo permetteremmo mai. Il pericolo che Sebastian possa farsi male su una moto è troppo grande”, ha dichiarato Helmut Marko, consulente sportivo Red Bull.

A Vettel, amante delle due ruote, l’idea sarebbe piaciuta, ma ha accettato l’imposizione della squadra: “Se commetti un errore, con la macchina vai soltanto fuori pista. Su una moto, cadi”, ha commentato saggiamente.

Bradl, che nel 2012 approderà in MotoGP, aveva detto: “Proverei volentieri una monoposto di F1. Sebastian potrebbe salire sulla mia moto, ma il cambio sarebbe più difficile per lui che per me”.

È però curioso ricordare che, nel 2006, proprio la Red Bull si fece promotrice di una iniziativa analoga: sul circuito di Valencia furono protagonisti il nostro Vitantonio Liuzzi e il centauro americano John Hopkins, con la Toro Rosso STR1 e la Suzuki GSV-R di MotoGP…


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