Diffusa oggi con una nota comune da parte dell’Automobile Club de l’Ouest (ACO) e dell’International Motor Sports Association (IMSA), il primo set di regole della nuova categoria LMDh (Le Mans Daytona “hybrid”).

La nuova classe, frutto del recente sforzo comune tra i patrocinatori del WEC e della 24 ore di Le Mans da una parte e del WeatherTech SportsCar Championship dall’altra, fruirà di un regolamento tecnico condiviso tra una dozzina di costruttori e le quattro factory autorizzate alla realizzazione dei telai: Dallara, Ligier, Multimatic ed Oreca.

Come già noto, la piattaforma LMDh potrà gareggiare sia nel WEC che in IMSA e sarà basata sugli chassis LM P2 della prossima generazione, escluse carrozzeria, motore e sistema ibrido, e potrà essere omologata solo da reali costruttori di automobili.

Le LMDh potranno sfoggiare – come le attuali DPi IMSA – una carrozzeria specifica del costruttore ed un motore marchiato dal costruttore medesimo e monteranno, nei 5 anni di omologazione previsti, un unico sistema ibrido al posteriore, così come unico sarà il fornitore di pneumatici, già individuato in Michelin.

I punti base del regolamento tecnico consistono in un peso minimo di 1.030 kg e 500 kW di potenza massima complessiva (motore termico più ibrido), mentre le carrozzerie dovranno avere prestazioni aerodinamiche identiche.

E’ previsto un Balance of Performance (BOP) che armonizzerà le prestazioni fra le LMDh e le altrettanto nuove Hypercar (LMH), che – e sta qui la vera notizia odierna – potranno correre assieme non solo alla 24 ore di Le Mans, ma anche nel WEC e nelle gare IMSA, a partire dalla 24 ore di Daytona, dove le Hypercar iscritte da costruttori mainstream saranno ammesse alle gare nordamericane una volta verificare le relative performance.

Le LMDh dovrebbero essere introdotte nel corso della stagione 2022 in entrambe le serie; ovviamente il momento specifico dovrà essere validato insieme a costruttori, telaisti e fornitori chiave, in funzione della situazione generata dal Coronavirus, che potrebbe determinare un ritardo rispetto a questa data.

Il regolamento definitivo verrà reso noto nel corso della settimana di Le Mans, il prossimo settembre.

Una grande vittoria a nostro parere della piattaforma statunitense, ambita dai costruttori anche in virtù dei costi di gestione enormemente minori rispetto a LM P1 ed Hypercar. Indubbiamente il tema dei costruttori mainstream potrebbe inficiare gli effort di Cameron Glickenhaus e ByKolles, nuovi costruttori Hypercar, ma anche forse di Aurus in chiave LMDh.

Frattanto, il miglioramento generale nella situazione della nota pandemia potrebbe riservare una gradita sorpresa, in quanto, tra i vari provvedimenti recentemente presi dai governi in tema di apertura, il Consiglio Nazionale di Sicurezza belga ha confermato la chiusura alle attività sportive sino a tutto luglio. Qualora questo decreto non venisse prorogato, la 4 Ore ELMS e la 6 Ore WEC, schedulate rispettivamente li 9 ed il 15 agosto, potrebbero quindi regolarmente avere luogo, a prescindere dalla presenza o meno del pubblico. Finger crossed..

Piero Lonardo


Stop&Go Communcation

LMDh ed Hypercar insieme anche in IMSA

https://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2020/05/acoimsa.jpg WEC/USCC – Definita la convergenza sulle LMDh