Sabato sera si è tenuta la tradizionale notte dei campioni Porsche a Weissach e l’occasione è stata propizia per presentare i programmi 2020 della casa tedesca.

In primo piano sempre le GT, con il debutto negli States a Daytona della 911 RSR-19 che ha già vinto due gare nei primi tre round del World Endurance Championship, con Fred Makowiecki a sostituire full-time Patrick Pilet al fianco di Nick Tandy, con Matt Campbell, promosso works driver, negli appuntamenti della Michelin Endurance Cup.

Promozione anche per Mathieu Jaminet, che dividerà il sedile nelle gare lunghe con i trionfatori 2019 della i GTLM 2019, Laurens Vanthoor ed Earl Bamber. A cedere il posto alle due giovani promesse due leggende del motorsport quali Timo Bernhard e Joerg Bergmeister. Esce dai works driver anche Brendon Hartley, ora alfiere Toyota nel WEC.

Saranno ancora quattro le Porsche alla prossima 24 Ore di Le Mans, con le due vetture gestite negli USA da CORE Autosport ad aggiungersi ancora una volta, in virtù dei risultati ottenuti, alle vincitrici di Silverstone e Shanghai (squalifica Ferrari pending) della presente stagione del World Endurance Championship, condotte da Gianmaria Bruni e Richard Lietz e da Michael Christensen e Kevin Estre. Questi ultimi, campioni in carica WEC della GTE-Pro, erano reduci dalla premiazione avvenuta la sera prima a Parigi nel tradizionale gala FIA.

Per il nostro Matteo Cairoli, oltre al supporto ai team privati, la sfida dell’Intercontinental GT Challenge insieme a Patrick Pilet e Thomas Preining.

Piero Lonardo


Stop&Go Communcation

A Weissach saluti a Bernhard, Bergmeister e Hartley. Jaminet e Campbell promossi works driver

https://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2019/12/high_porsche_works_driver_2020_2019_porsche_ag-1024x576.jpg WEC/USCC – Ancora quattro Porsche a Le Mans. Mako sostituisce Pilet negli States