Le Toyota come previsto hanno dominato la due giorni di test organizzata dal World Endurance Championship a Sebring, in vista della 1.000 Miglia di venerdì.

Mike Conway ha segnato sabato pomeriggio il miglior tempo di 1.41.211, oltre 2”5 meglio della pole position di Marcel Fassler del 2012 con l’Audi R18 e-tron quattro, che rimarrà la migliore prestazione del weekend. Unico dei quattro piloti presenti del Gazoo Racing non allineato alle prestazioni delle TS050-Hybrid (ricordiamo che Sebastien Buemi e Pechito Lopez erano impegnato a Hong Kong con la Formula E) Kazuki Nakajima.

Tra i quattro alfieri del Sol Levante infatti le due BR1-AER di Sergey Sirotkin ed Egor Orudzhev, che nella mattinata odierna si sono avvicinate a 1”1 dai battistrada. Poco più indietro le Rebellion, con Gustavo Menezes capofila tra gli svizzeri a 1”7.

Rammentiamo che il DragonSpeed, che aveva già provato qui a fine febbraio, nel weekend era impegnato a St.Petersburg per l’apertura dell’IndyCar, mentre ByKolles ha dichiarato forfait per la trasferta nordamericana.

Tra le LM P2, assenti per ora Jackie Chan e l’Oreca del DragonSpeed, miglior tempo a sorpresa per la Dallara del Racing Team Nederland con Nicky de Vries e 1.47.086 davanti di un decimo all’Alpine Signatech di Nicolas Lapierre e di quattro all’Oreca del TDS di Mathieu Vaxivière, uno dei piloti costretto al doppio impegno nel weekend entrante dopo l’ingaggio da parte del WTR.

Ford sugli scudi in GTE-Pro, con quattro dei sei piloti davanti a tutti. La migliore prestazione è andata ad Andy Priaulx con 1.57.411 davanti ai compagni di squadra Harry Tincknell, Olivier Pla e Jonathan Bomarito. A seguire tre driver Ferrari, con Daniel Serra, polesitter qui lo scorso anno fra le GTD IMSA, con tempi simili ai teammate Miguel Molina e James Caldo, distanziati di 9 decimi. Terza forza si è rivelata la Porsche, mentre BMW e soprattutto Aston Martin sembrano ancora una volta volersi nascondere.

In GTE-AM infine Matteo Cairoli ha sbaragliato tutta la concorrenza sulla Porsche del Dempsey-Proton ed il tempo di 1.58.707, precedendo di ben mezzo secondo Pedro Lamy e l’Aston Martin campione in carica della categoria e Giancarlo Fisichella con la Ferrari iscritta da Spirit of Race.

Da segnalare l’incendio che ha visto coinvolta la 911 del Project 1, andata a fuoco con Joerg Bergmeister alla guida. Pilota incolume ma purtroppo vettura completamente distrutta. Porsche sta cercando di fornire al team un telaio di riserva per potere disputare la gara; ricordiamo che il team deve ricevere a giorni un secondo telaio che impiegherà nell’European Le Mans Series.

L’appuntamento con Sebring ed il World Endurance Championship è fra soli tre giorni, con le prime libere della 1.000 Miglia.

Piero Lonardo

I risultati dei test WEC di Sebring


Stop&Go Communcation

Un incendio distrugge la Porsche del Project1

https://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2019/03/Toy_test2.jpg WEC – Toyota senza rivali nei test di Sebring