Dal paddock di Spa, dove si sono svolti gli ultimi test privati prima della 24 Ore di Le Mans, presenti anche le Toyota e Brendon Hartley, che ha effettuato cosi i primi giri in pista sulla TS050-Hybrid, giunge la notizia che Ginetta ha depositato domanda di iscrizione tra le LM P1 per la prossima edizione del World Endurance Championship.

Il costruttore inglese a partire da Silverstone potrebbe schierare addirittura due esemplati di G60-LT-P1, se ammessi al campionato, sostanzialmente identici a quelle che hanno disputato l’ultima Le Mans, ma dotati di motore turbo AER V6 simile a quello utilizzato da SMP Racing sulle sue BR1, in luogo del Mecachrome adottato nell’unica gara sin qui disputata dal prototipo, lo scorso giugno.

I test condotti sul tracciato belga e prima ancora al Motorland Aragon da parte non solo del collaudatore Charlie Robertson e da Andrea Pizzitola, come fin qui noto, ma anche dal danese dell’High Class Racing Anders Fjordbach e dall’ex-IndyCar James Jakes, sarebbero stati assai positivi.

Un altro team inglese nuovamente committato alla serie mondiale anche nella prossima stagione è il TF Sport. La squadra potrà finalmente schierare in GTE-Am la nuova versione dell’Aston Martin Vantage che ha debuttato nel 2018 tra le Pro, e che sta già utilizzando in versione GT3 del British GT (nella foto).

Sempre tra le Am, proteso verso la prossima stagione anche il Dempsey-Proton, ancora una volta con due Porsche e con la medesima denominazione che prevede la partnership con il noto attore statunitense.

Piero Lonardo

 


Stop&Go Communcation

Anche TF Sport e Dempsey-Proton confermano la prossima stagione in GTE-Am

https://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2019/05/Gonetta.jpg WEC – Torna Ginetta nel 2019-2020?