Sembrava che il peggio fosse passato – a livello meteorologico – in quel di  Spa con l’apparizione del sole che, oltre ad avere sciolto rapidamente la neve sugli alberi, aveva asciugato la pista, dove le Porsche della Carrera Cup Benelux a contorno del weekend avevano potuto gareggiare senza problemi.

Invece, il meteo delle Ardenne ha giocato il più classico degli scherzi e, dopo un giro della 6 Ore di Spa-Francorchamps, si è manifestato in forma di pioggia ghiacciata che ha costretto le 34 vetture partecipanti al penultimo atto della “Super-Season” 2018-2019 ad un inatteso stint sotto la neve.

Allo start, dichiarato wet, del grand marshal Jacky Ickx, Mike Conway e Sebastien Buemi mantenevano le posizioni, mentre le due BR dell’SMP di Stèphane Sarrazin e Stoffel Vandoorne tenevano a bada rispettivamente le due Rebellion di Thomas Laurent e Neel Jani.

In LM P2 invece, Giedo van der Garde scattava alla grande dalle retrovie con la Dallara del Racing Team Nederland e prendeva il comando sulla Aurus in pole di Jean-Eric Vergne.

La Ford in pole in GTE-Pro aveva subito il proprio daffare a tenere dietro l’Aston Martin di Maxime Martin e la BMW di Antonio Felix da Costa mentre il polesitter Salih Yoluc non era un problema per Matteo Cairoli e la Porsche #88 del Dempsey-Proton.

Ma tutto questo durava veramente il tempo di un giro, perchè la neve cambierà in un amen tutte le prospettive di gara, in un inatteso scenario natalizio ai primi di maggio.

La direzione gara era presto costretta a chiamare in causa Yannick Dalmas e la Safety Car e, nonostante una situazione assolutamente insolita per il World Endurance Championship e per le corse automobilistiche su circuito in generale, la processione delle vetture proseguiva senza perdite, con le SMP che, passando ai box per ultime, guadagnavano un giro di gloria in testa alla gara.

In GTE-Pro, prima dell’entrata della vettura di servizio, Da Costa e la BMW M8 #82 davano spettacolo sulla Aston Martin di Nicky Thiim e sulla Porsche del capoclassifica Kevin Estre, mentre tra gli AM Egidio Perfetti conquistava la vetta della categoria.

La neve smetteva dopo circa 45’, allorquando la direzione gara richiamava la safety car ed un improbabile sole tornava a splendere su gran parte del circuito.

La classifica dopo un’ora di gara vede le due Toyota a posizioni invertite con Buemi davanti a Conway con 19” sull’idolo locale Stoffel Vandoorne e 25” sulle due Rebellion di Laurent e Jani. Tra le LM P2, continua la cavalcata della Dallara gommata Michelin.

In GTE-Pro, le due Porsche hanno preso il comando delle operazioni con Estre e soprattutto Gianmaria Bruni a farsi largo attraverso la concorrenza. Sam Bird il migliore delle Ferrari in P4. Tra le AM, Perfetti conduce su Luis Perez-Companc, autore di uno stint inappuntabile dopo la sfortuna di Sebring.

La prima vittima immediatamente dopo lo scadere dei primi 60’, in forma della Enso del ByKolles, sbattuta fuori da La Source dall’Oreca di Jordan King. Il team battente bandiera austriaca sta ora lavorando per poter riportare in pista il prototipo. Le sorprese comunque, in pista e fuori, siamo sicuri che non sono terminate.

Piero Lonardo

La classifica alla prima ora di gara


Stop&Go Communcation

Una sostanziosa tempesta di neve ha movimentato la prima ora di gara

https://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2019/05/PL57308-1024x682.jpg WEC – Spa, Start: Le Toyota conducono anche sotto la neve!