Alla fine è andata come tutti ipotizzavano, con le due Toyota TS050-Hybrid che domani, meteo permettendo, partiranno davanti a tutti nella 6 Ore di Spa-Francorchamps.

Kamui Kobayashi e Mike Conway non hanno infatti avuto rivali e hanno segnato i due migliori crono, unici a scendere sotto l’1.54 in una sessione dichiarata wet, anche se in realtà si è trattato di qualche goccia sporadica, per una media risultante di 1.53.747.

Sebastien Buemi e Kazuki Nakajima si sono dovuto accontentare della seconda piazzola, con Egor Orudzhev, unico ad avvicinarsi alle prestazioni dei due prototipi del Sol Levante con la BR1 #17 dell’SMP Racing, che partirà alle spalle delle due Toyota.

Tra le due LM P1 made in Dallara la migliore delle Rebellion, la #3 di Gustavo Menezes e Thomas Laurent, a quasi 2” dalla miglior media mentre la Enso del ByKolles ha terminato la propria sessione sul carro attrezzi, procurando una bandiera rossa a circa 5’ dalla fine che ha avuto come effetto solamente una pressochè inutile estensione della sessione stessa.

Tra le LM P2, largo alla Aurus di Jean-Eric Vergne e Job van Uitert, che alla media di 2.00.674 ha preceduto rispettivamente di mezzo secondo e 8 decimi le due Oreca del Jackie Chan DC Racing.

La Ford ha invece strappato, grazie ad una zampata del sempreverde Andy Priaulx, negli ultimi istanti della sessione riservata alle GT una pole position che sembrava già appannaggio dell’enfant du pays Maxime Martin sulla Aston Martin #95.

Sono solo 67 infatti i millesimi che separano le due GTE-Pro, con la GT #66 condivisa con Harry Tincknell i quali hanno staccato una media di 2.12.885, circa un decimo meglio della loro stessa pole del primo appuntamento di questa “Super-Season” WEC disputata a cavallo di due anni.

Seguono un po’ a sorpresa le due BMW M8, mentre Porsche e Ferrari chiudono le ultime due file dello schieramento della categoria.

Non è bastato invece a Matteo Cairoli il miglior tempo sul giro in GTE-Am per conquistare la pole di categoria, che va invece per la prima volta alla Aston Martin del TF Sport di Charlie Eastwood e Salih Yoluc, che con la media di 2.16.061 hanno distanziato l’equipaggio della Porsche #88 del Dempsey-Proton di un decimo.

A seguire le altre due Porsche di Project1 e Dempsey-Proton, mentre le tre Ferrari iscritte saranno costrette ad inseguire, con la 488 dell’MR Racing fanalino di coda a causa della piccola disavventura occorsa a Motoaki Ishikawa, uscito al Raidillion ma rientrato comunque coi proprio mezzi ai box.

L’appuntamento con la start della 6 Ore di Spa-Francorchamps è per domani alle 13.30. Le ultime previsioni meteo si alternano tra pioggia mista a neve al mattino che muterà in pioggia persistente nel corso della giornata; non certo i migliori auspici per lo svolgimento di una gara regolare, ma sappiamo che nelle Ardenne tutto può accadere.

Piero Lonardo

I risultati delle Qualifiche


Stop&Go Communcation

Andy Priaulx regala la pole alla Ford in GTE-Pro. Vergne senza rivali in LM P2

https://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2019/05/PLM5080-1-1024x682.jpg WEC – Spa, Qualifiche: Nessuna sorpresa, è uno-due Toyota