Alla fine pioggia è stata per tutta la seconda sessione di libere della 6 ore di Spa-Francorchamps. Le precipitazioni, iniziate pacatamente proprio in coincidenza della green flag, sono via via aumentate di intensità fino ad un livello tre finale.

Sebbene la direzione gara avesse dichiarato sessione bagnata, sinonimo di attenzione, sono state tante le uscite di strada, e ben quattro hanno comportato altrettante red flag.

Ha iniziato subito la BR1 di Stephane Sarrazin, out a Blanchimont e per il resto della sessione, poi è toccato alla BMW M8 #82, e infine alla Ligier LM P2 del Larbre Competition con il deb Nick Bouille, fuori alla Source, che ha riportato discreti danni al posteriore e, come la BR, è stata riportata ai box sul carro attrezzi (nella foto). L’ultima uscita da parte di Pierre Thiriet con l’Alpine ha comportato un termine leggermente anticipato della sessione.

Le uscite di pista più o meno incruente però non si sono contate, e persino Fernando Alonso, che alla fine ha riportato il migliore tempo con 2.19.483, ha avuto il proprio daffare già nei primi chilometri percorsi, a Les Combes. La classifica, che assume un certo rilievo se pensiamo alle condizioni meteo previste per la gara, prosegue con l’altra TS050-Hybrid a 1”3 e la BR1 di Vitaly Petrov a quasi 2”.

Hanno saggiato le barriere due piloti olandesi – quindi quasi di casa qui – quali Job van Uitert e Giedo van der Garde rispettivamente con la Aurus e la Dallara LM P2. Nella categoria cadetta, miglior tempo grazie alle Michelin da bagnato per Pastor Maldonado e l’Oreca del DragonSpeed con 2.27.682, 2” meglio dell’Oreca del TDS e la #38 del Jackie Chan DC Racing, entrambe equipaggiate Dunlop.

Ancora Aston Martin al top in GTE-Pro, grazie a Marco Sorensen, col tempo di 2.32.648 davanti alla Porsche di Gianmaria Bruni, all’altra Vantage con Alex Lynn e alla Ferrari di Sam Bird. Va detto che i piloti del Cavallino non hanno lesinato sull’irruenza a dispetto delle condizioni della pista.

Matt Campbell infine ha segnato la migliore prestazione in GTE-Am con il tempo di 2.34.093 e la Porsche #77 del Dempsey-Proton, davanti ad Olivier Beretta con la Ferrari dell’MR Racing.

Domani si prosegue con le libere 3 e le qualifiche, rispettivamente alle 11 e alle 15.

Piero Lonardo

I risultati delle Libere 2


Stop&Go Communcation

Pioggia protagonista con ben quattro interruzioni

https://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2019/05/PL53537-1024x682.jpg WEC – Spa, Libere 2: Alonso svetta nel diluvio